PIAO 2025-2027 |
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Premessa di contesto
Parte generale Il 16 novembre 2022, ANAC ha approvato il Piano Nazionale Anticorruzione, si tratta di un documento molto complesso che prende in considerazione le recenti modifiche normative e regolamentari relativi al PIAO. Preliminarmente appare, dunque, utile elencare le principali disposizioni in materia: - DECRETO-LEGGE 09/06/2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla L. 06/08/2021, n. 113 (G.U. 7/8/2021, n. 188): “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia” L’art. 6 di questo decreto, per la prima volta introduce il PIAO: “Piano integrato di attività e organizzazione”, che mediante una successiva decretazione dovrà razionalizzare tutta l’attività di pianificazione che tutte le PA devono adottare. A questo dovranno seguire dei provvedimenti di recepimento. -DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24/06/2022, n. 81 (GU n.151 del 30/06/2022): “Regolamento recante individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione” L’art. 3 di questo decreto ha disposto, a carico della Funzione Pubblica e dell’ANAC, una verifica degli adempimenti a carico delle PA per una loro ulteriore razionalizzazione ed un effettivo coordinamento tra il nuovo piano e quelli precedenti che vengono assorbiti e soppressi. -DECRETO 30/06/2022, n. 132 - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA (GU n.209 del 07/09/2022): “Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione”. In questa norma troviamo, tra le altre, una indicazione di particolare interesse: Art. 6 - Modalità semplificate per le pubbliche amministrazioni con meno di cinquanta dipendenti 1. Le pubbliche amministrazioni con meno di 50dipendenti, procedono alle attività [… per il piano anticorruzione], per la mappatura dei processi, limitandosi all'aggiornamento di quella esistente all'entrata in vigore del presente decreto considerando […], quali aree a rischio corruttivo, quelle relative a: b) contratti pubblici;
d) concorsi e prove selettive;
2. L'aggiornamento nel triennio di vigenza della sezione avviene in presenza di fatti corruttivi, modifiche organizzative rilevanti o ipotesi di disfunzioni amministrative significative intercorse ovvero di aggiornamenti o modifiche degli obiettivi di performance a protezione del valore pubblico. Scaduto il triennio di validità, il Piano è modificato sulla base delle risultanze dei monitoraggi effettuati nel triennio. Infine, con il PNA - Piano Nazionale Anticorruzione 2022, l’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione- ha emanato i seguenti documenti/provvedimenti: Ø All. 1 Parte generale check-list PTPCT e PIAO.pdf Ø All. 2 Parte generale sottosezione trasparenza PIAO PTPCT.pdf Ø All. 3 Parte generale RPCT e struttura supporto 14.11.2022.pdf Ø All. 4 Parte generale Ricognizione delle semplificazioni vigenti 14.11.2022.pdf Ø All. 5 Parte speciale Indice ragionato deroghe modifiche CP.pdf Ø All. 6 Parte speciale Appendice normativa regime derogatorio CP.pdf Ø All. 7 Parte speciale contenuti Bando tipo 1 2021.pdf Ø All. 8 check list versione Informatizzata - Definitiva v.1.pdf Ø All. 9 Parte speciale Obblighi trasparenza contratti.xls Ø All.10 Parte speciale Commissari straordinari modifiche.pdf Ø All.11 Parte generale Analisi dei dati piattaforma PTPCT.pdf Parte speciale Il Comune di Misano Adriatico consta di oltre 50 dipendenti, non trovando applicazione, pertanto, il regime semplificato in ordine al presente piano; al suo interno non vi sono evidenze di episodi corruttivi. Il piano anticorruzione, pur entrando nel PIAO andrà aggiornato ogni tre anni; Il presente piano viene adottato entro il 31 gennaio 2025, sulla scorta del rinvio operato con la comunicazione del Presidente ANAC Commenti
Capitolo primo: I principi guida del PNA
ANAC ogni anni emana il Piano Nazionale Anticorruzione, quello di quest’anno è già stato richiamato e sono stati forniti i link per la sua consultazione. Come negli anni precedenti ANAC ha formulato indicazioni in chiave anti-corruttiva sulla scorta dei seguenti principi ed azioni. ·La trasparenza come misura di prevenzione della corruzione: la trasparenza come sezione del PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”, le misure specifiche di trasparenza In attuazione del D.lgs.33/2013 con tutte le successive modifiche ed integrazioni, questa amministrazione ha implementato una sezione del proprio sito istituzionale denominata “Amministrazione Trasparente”. ·L’attestazione degli OIV sulla trasparenza Questa amministrazione attualmente ha un nucleo di valutazione in composizione monocratica nella persona del Dott. Braccini individuato previa procedura comparativa. Nell’apposita sezione di Amministrazione Trasparente sono consultabili i tre documenti che questo organismo esterno ed indipendente redige per la verifica della Trasparenza:
·Le misure sull’imparzialità soggettiva dei funzionari comunali, il codice di comportamento, i codici etici e le inconferibilità/incompatibilità di incarichi Un complesso sistema di norme e linee guida di ANAC, Funzione pubblica e Corte dei Conti, regolamentano le modalità con cui deve esplicarsi “il comportamento dei dipendenti pubblici”. Ad integrazione del codice di comportamento nazionale approvato con il DPR 62/2013, l’Amministrazione si è dotata di un proprio codice di comportamento approvato, da ultimo con delibera di Giunta Comunale n 128 del 11/11/2022; Sempre nell’apposita sezione di amministrazione trasparente sono verificabili le attestazioni dei responsabili di settore incaricati di posizione organizzativa circa l’assenza di cause di incompatibilità e di inconferibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013; nonché i relativi atti di nomina e Cv; Inoltre la legge 190/2012 ha introdotto delle misure di prevenzione di carattere soggettivo, che anticipano la tutela al momento della formazione degli organi deputati ad assumere decisioni e ad esercitare poteri nelle amministrazioni. L’articolo 35-bis del decreto legislativo 165/2001 pone condizioni ostative per la partecipazione a commissioni di concorso o di gara e per lo svolgimento di funzioni direttive in riferimento agli uffici considerati a più elevato rischio di corruzione. La norma in particolare prevede che coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I del Titolo II del libro secondo del Codice penale:
Pertanto, ogni commissario e/o responsabile all’atto della designazione sarà tenuto a rendere, ai sensi del DPR 445/2000, una dichiarazione di insussistenza delle condizioni di incompatibilità di cui sopra. ·La “rotazione ordinaria e straordinaria” La rotazione degli incarichi apicali, ormai da qualche anno, è stata individuata come una misura utile ad abbattere il rischio corruttivo. Il PNA 2019 aveva definito in maniera compiuta due tipi di rotazione: a)La rotazione straordinaria L’istituto della rotazione c.d. straordinaria è misura di prevenzione della corruzione, da disciplinarsi nel PTPCT o in sede di autonoma regolamentazione cui il PTPCT deve rinviare. L’istituto è previsto dall’art. 16, co. 1, lett. l-quater) d.lgs. n. 165/2001, come misura di carattere successivo al verificarsi di fenomeni corruttivi. La norma citata prevede, infatti, la rotazione «del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva». Questo tipo di rotazione non è mai stata attuata in questo comune in quanto non si è mai verificato nessuno dei casi che la norma pone come presupposto per la sua attivazione. b)La rotazione ordinaria La rotazione c.d. “ordinaria” del personale addetto alle aree a più elevato rischio di corruzione rappresenta una misura di importanza cruciale tra gli strumenti di prevenzione della corruzione. Essa è stata introdotta nel nostro ordinamento, quale misura di prevenzione della corruzione, dalla legge 190/2012 - art. 1, co. 4, lett. e), co. 5 lett. b), co. 10 lett. b). Le amministrazioni sono tenute a indicare nel PTPCT come e in che misura fanno ricorso alla rotazione e il PTPCT può rinviare a ulteriori atti organizzativi che disciplinano nel dettaglio l’attuazione della misura. Come già precisato in occasione dell’adozione dei precedenti piani, detta misura non pare attuabile stante l’infungibilità delle figure professionali, specie in relazione ai ruoli apicali. A tal proposito la legge di stabilità per il 2016 (legge 208/2015), al comma 221, prevede: “(…) non trovano applicazione le disposizioni adottate ai sensi dell'articolo 1 comma 5 della legge 190/2012, ove la dimensione dell'ente risulti incompatibile con la rotazione dell'incarico dirigenziale”. Si dà infine atto che la Conferenza unificata del 24 luglio 2013, ha previsto: “L'attuazione della mobilità, specialmente se temporanea, costituisce un utile strumento per realizzare la rotazione tra le figure professionali specifiche e gli enti di più ridotte dimensioni. In quest'ottica, la Conferenza delle regioni, l'A.N.C.I. e l'U.P.I. si impegnano a promuovere iniziative di raccordo ed informativa tra gli enti rispettivamente interessati finalizzate all'attuazione della mobilità, anche temporanea, tra professionalità equivalenti presenti in diverse amministrazioni”. ·La gestione delle segnalazioni whistleblowing Il PNA 2019 prevedeva che fossero accordate al whistleblower le seguenti misure di tutela: a)la tutela dell'anonimato; b)il divieto di discriminazione; c)la previsione che la denuncia sia sottratta al diritto di accesso (fatta esclusione delle ipotesi eccezionali descritte nel comma 2 del nuovo art. 54-bis). Con deliberazione di Giunta Comunale n. 132 del 22/12/2023 si è provveduto alla ISTITUZIONE DI CANALE INTERNO DI SEGNALAZIONE "WHISTLEBLOWING" AI SENSI DEL D.LGS. 24/2023 nel rispetto della deliberazione n. 311 del 12 luglio 2023 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). E’ stato istituito ed è in corso di attivazione il canale di segnalazione digitale conforme alla disciplina dettata dal d.lgs. 24/2023. Rilevante in materia appare la normativa antiriciclaggio come recentemente novellata. Aspetto centrale della normativa in materia di antiriciclaggio per le Pubbliche Amministrazioni è la previsione di obblighi di comunicazione, attraverso l’introduzione di un dovere di trasmissione alla U.I.F. di dati e informazioni individuati in base a criteri oggettivi, concernenti operazioni a rischio AML (Anti Money Laundering), adozione di procedure per la segnalazione interna di violazioni potenziali o effettive (c.d. whistleblowing). pare infine opportuno segnalare che l’art. 10 del D.lgs. n. 231/2007, come riformato dal legislatore mediante il D.lgs. n. 90/2017, al fine di evidenziare come il comma V della disposizione attribuisca ruolo centrale alla formazione, sancendo la necessità che le Pubbliche Amministrazioni, responsabili dei procedimenti di cui al comma I, nel quadro dei programmi di formazione continua del personale realizzati in attuazione dell'art. 3 del D.lgs. 1 dicembre 2009 n. 178, adottino misure idonee ad assicurare il riconoscimento, da parte dei propri dipendenti delle fattispecie meritevoli di essere comunicate. A tal fine l’Amministrazione nel corso della presente annualità provvederà all’individuazione dei soggetti indicati dalla disciplina vigente in materia. ·Divieti post-employment (pantouflage) Questa fattispecie è già stata definita nel PNA 2019: L’art. 1, co. 42, lett. l), della l. 190/2012 ha inserito all’art. 53 del d.lgs. 165/2001 il co. 16-ter che dispone il divieto per i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. La materia è stata oggetto di alcuni importanti approfondimenti di ANAC che sono consultabili da pag. 64 e seg. del PNA 2019: “1.8. Divieti post-employment (pantouflage)“ Nel PNA 2022, a pagina 66 e 67 l’ANAC ha pubblicato due tabelle di particolare interesse che vengono qui riproposte. Tabella 10 - Soggetti a cui si applica il divieto di pantouflage A chi si applica il pantouflage Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, co. 2, d.lgs. n. 165/2001: ·Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ·Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato ·Ai titolari degli incarichi di cui all’art. 21 del d.lgs. 39/2013 A coloro che negli enti pubblici economici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico: ·rivestano uno degli incarichi di cui all’art. 1 del d.lgs. n. 39/2013, secondo quanto previsto all’art. 21 del medesimo decreto Tabella 11 - Soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione esclusi dall’ambito di applicazione del pantouflage ·Società in house della pubblica amministrazione di provenienza dell’ex dipendente pubblico ·Enti privati costituiti successivamente alla cessazione del rapporto di pubblico impiego del dipendente che non presentino profili di continuità con enti già esistenti In tale ottica, come già precisato nei precedenti piani, ogni contraente e appaltatore dell’ente, all’atto della stipulazione del contratto deve rendere una dichiarazione circa l’inesistenza di contratti di lavoro o rapporti di collaborazione vietati a norma del comma 16-ter del d.lgs. 165/2001 e smi. L’ente verifica, ove possibile, la veridicità di tutte le suddette dichiarazioni. Vieppiù nell’annualità 2025 si terrà conto delle indicazioni fornite da ANAC con la delibera 439 del 25 settembre 2024. ·I patti d’integrità Nelle linee guida adottate dall’ANAC con la delibera n. 494/2019 sui conflitti di interessi nelle procedure di affidamento di contratti pubblici è stato suggerito l’inserimento, nei protocolli di legalità e/o nei patti di integrità, di specifiche prescrizioni a carico dei concorrenti e dei soggetti affidatari mediante cui si richiede la preventiva dichiarazione sostitutiva della sussistenza di possibili conflitti di interessi rispetto ai soggetti che intervengono nella procedura di gara o nella fase esecutiva e la comunicazione di qualsiasi conflitto di interessi che insorga successivamente. Il Comune di Misano Adriatico:
-ha approvato con delibera di Giunta Comunale n. 92 del 11 agosto 2022 il PATTO PER LA PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ, DELLA SICUREZZA E DELLA QUALITÀ DEL LAVORO NEGLI APPALTI DI LAVORI DELLA PROVINCIA DI RIMINI (ALLEGATO D alla presente sottosezione) ·Gli incarichi extraistituzionali Sempre in Amministrazione trasparente questo comune segnala gli incarichi che vengono assegnati, da altre amministrazioni o da soggetti privati a propri dipendenti, ovviamente da svolgere fuori dell’orario di lavoro. È disponibile l’archivio storico dell’ultimo quadriennio di questi incarichi ed è possibile consultare i dati versati nell’applicativo della Funzione Pubblica, denominato: “Anagrafe delle prestazioni” Il PNRR e i contratti pubblici di questa amministrazioneLa parte speciale del PNA 2022 è interamente dedicata a questa materia e si compone di tre capitoli con questi titoli: Disciplina derogatoria in materia di contratti pubblici e prevenzione della corruzione 1. Deroghe e modifiche alle procedure di affidamento dei contratti pubblici 2. Profili critici che emergono dalle deroghe introdotte dalle recenti disposizioni legislative 3. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) Con specifico riferimento al PNNR si segnalano i seguenti finanziamenti: M1C1I1.2 Abilitazione al cloud per le PA locali (in attesa di finanziamento) M1C1I1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati (finanziato e concluso) M1C1I1.4.1 Esperienza del cittadino nei servizi pubblici (finanziato in itinere) M1C1I1.4.5 Piattaforma Notifiche Digitali (finanziato in itinere) M2C4I2.2 Manutenzioni stradali anno 2020 – via territorio comunale Misano Adriatico – manutenzione straordinaria strade e piazze nel territorio (finanziato) (concluso) M2C4I2.2 Messa in sicurezza strade e piazze – Nuove opere stradali 2020 – Via Repubblica 141 (finanziato) (concluso) M2C4I2.2 Opere di sviluppo territoriale sostenibile – Adeguamento accessibilità percorsi ciclopedonali – Interventi varie zone territorio (finanziato) (concluso) M2C4I2.2 Messa in sicurezza e abbattimento barriere (finanziato) (concluso) M2C4I2.2 Efficientamento energetico scuole elementari (finanziato) (concluso) M4C1I1.2 Realizzazione nuova mensa Istituto comprensivo Via Don Lorenzo Milani n.12 – predisposizione nuovi spazi da adibire a mensa scolastica (finanziato) (in itinere) M5C2I2.2 Housing temporaneo e stazioni di posta per le persone senza fissa dimora (finanziato) (da attivare) M2C4I2.2 Efficientamento energetico annualità 2023 (finanziato) (attivato) M2C4I2.2 Efficientamento energetico annualità 2024 (finanziato) (da attivare 2024) L’attività pregressa di questa amministrazione in materia di anticorruzioneOltre alle misure e agli adempimenti fin qui visti, questa amministrazione ha adottato i Piani anticorruzione a decorrere dalla vigenza dell’obbligo di legge, aggiornandoli ed adeguandoli annualmente anche in considerazione dei PNA di volta in volta succedutisi. Commenti
Capitolo secondo: Il Sistema di gestione del rischio corruttivo
Il vero cuore di questo provvedimento è il sistema di gestione del rischio corruttivo, che è stato completamente ridisegnato, rispetto agli anni precedenti nell’allegato 1 al PNA2019, denominato: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”. Si tratta di un documento estremamente complesso, in parte rivisto anche nel PNA 2022, e richiederà una sua applicazione graduale, specie perché introduce in maniera sistematica, dopo un nuovo e diverso sistema di misurazione del rischio corruttivo, due nuove fattispecie nell’ottica del PIAO:
ANAC dispone cioè che in sede di predisposizione di questo piano siano definite le modalità e i tempi per il suo monitoraggio, con le strategie di riesame. Visto l’imponente lavoro di analisi fatto nelle scorse annualità, anche per dare ordine e sistematica alle prescrizioni, si era deciso di predisporre, oltre al documento di analisi e metodo, l’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, dove con una serie di tabelle di facile lettura e richiami al PNA2019, sarebbe dovuto risultare abbastanza semplice cogliere la strategia anti-corruttiva di cui si è dotata questa amministrazione. Ogni tabella e ogni paragrafo in cui viene illustrato come la tabella è stata costruita, fa riferimento all’allegato 1 al PNA 2019; visivamente i rimandi saranno effettuati con richiami di questo tipo: C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo XX, pagina YY Il riferimento alle pagine e ai paragrafi corrisponde alla versione in formato PDF pubblicata sul sito dell’ANAC, al momento della sua approvazione con la delibera 1064 del 13/11/2019. Per quanto riguarda il PNA 2022, sono state le seguenti azioni:
Fase 1: Analisi del contestoAnalisi del contesto esterno
Parte 1: analisi socio-economica Nell’ottica di integrare gli strumenti di programmazione dell’amministrazione invitiamo a tenere presente che esiste già uno strumento che fa un’ampia ed aggiornata disamina del contesto esterno socio-economico, questo documento è il DUP - Documento Unico di Programmazione.
Parte 2: analisi socio-criminale e sui fenomeni di “devianza pubblica” Negli enti locali, ai fini dell'analisi del contesto esterno, i responsabili anticorruzione possono avvalersi degli elementi e dei dati contenuti nelle relazioni periodiche sullo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica, presentate al Parlamento dal Ministero dell'Interno; dai dati contenuti nella relazione relativa al secondo semestre 2022, emerge quanto segue: “Nel secondo semestre 2022, in Emilia Romagna gli esiti delle attività di contrasto alle organizzazioni mafiose hanno confermato, per le consorterie italiane, la propensione ad infiltrarsi nell’economia legale e nella Pubblica Amministrazione, conservando un basso profilo ed evitando episodi allarmanti sul piano della sicurezza pubblica. Per i sodalizi criminali di origine straniera si conferma il prevalente interesse nel narcotraffico e nello spaccio di stupefacenti oltreché nello sfruttamento della prostituzione. La presenza conclamata delle organizzazioni criminali di origine calabrese è testimoniata dalle numerose operazioni di polizia nei confronti di cosche reggine, vibonesi, crotonesi e di altre famiglie calabresi……Per quanto attiene alla presenza di soggetti collegati con consorterie di tipo camorristico, sono emerse infiltrazioni della camorra soprattutto in Romagna, per lo più in Provincia di Rimini.” 2.2. L’analisi del contesto interno. L’analisi del contesto interno ha lo scopo di evidenziare: a) il sistema delle responsabilità; b) il livello di complessità dell’amministrazione. Entrambi tali aspetti contestualizzano il sistema di prevenzione della corruzione e sono in grado di incidere sul suo livello di attuazione e di adeguatezza. L’analisi è incentrata: a) sull’esame della struttura organizzativa e delle principali funzioni da essa svolte, per evidenziare il sistema delle responsabilità; b) sulla mappatura dei processi e delle attività dell’ente, consistente nella individuazione e nell’analisi dei processi organizzativi. C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 3, pagina 10 La prima fase del processo di gestione del rischio è relativa all’analisi del contesto esterno ed interno. In questa fase, dobbiamo acquisire le informazioni necessarie ad identificare il rischio corruttivo, in relazione sia alle caratteristiche dell’ambiente in cui opera (contesto esterno), sia alla propria organizzazione (contesto interno). Struttura politica Con le elezioni del mese di giugno 2024 è stato proclamato eletto sindaco Fabrizio Piccioni, che ha nominato, con suo provvedimento n. 1 del 14/06/2019 la Giunta composta da: 1) MALPASSI Maria Elena; 2) UBALDINI Marco; 3) VALENTINI Filippo; 4) TONINI Manuela; 5) SCHIVARDI Nicola. Il consiglio comunale è oggi composto da: Gruppo: Scegli Misano S PICCIONI Fabrizio 1 VALENTINI Filippo 2 DOMINICI Marco 3 MALPASSI Maria Elena 4 FERRI Giuseppina 5 BELPASSI Alex 6 TONINI Manuela 7 BAROGI Emanuele 8 BERARDI Raffaella 9 SIGNORINI Luca 10 LAZZARI Laura 11 DAMIANI Paola Gruppo: Lista Pontis – Lega 1 PONTIS Veronica Gruppo: W Misano viva 1 SAVORETTI Sara Gruppo: Lista Misano nel cuore 1 GUAGNELI Luigi 2 MANCINI Maria Paola Gruppo misto 1 SENSOLI Marco
Struttura amministrativa Segretario comunale ed RPCT è il Dott. Davide Giacomo Praticò. L’assetto organizzativo è disciplinato dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 154 del 18/12/2020 ed è quello evidenziato nella tabella che segue. Schema dell’assetto organizzativo
Per una lettura più analitica delle funzioni si veda la Deliberazione di Giunta n. 130 del 22/12/2023, ad oggetto: “PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - ASSEGNAZIONE RISORSE FINANZIARIE ED UMANE AI RESPONSABILI DEI SETTORI” e al modello organizzativo allegato alla sezione “struttura organizzativa" del PIAO 2024-2026 Fase 2: Valutazione del rischio corruttivoPur seguendo le indicazioni dell’allegato 1 al PNA 2019, ci è sembrato corretto inserire in questa fase, anche una parte dell’analisi del contesto interno: la mappatura dei processi. Infatti, in questa seconda fase, finalizzata alla creazione dell’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, dopo aver definito il contesto esterno ed interno nella prima fase, procederemo a definire:
2.1. Identificazione del rischio corruttivoC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4, pagine 28/30 L’identificazione del rischio, o meglio degli eventi rischiosi, ha l’obiettivo di individuare quei comportamenti o fatti che possono verificarsi in relazione ai processi di pertinenza dell’amministrazione, tramite cui si concretizza il fenomeno corruttivo. Questa fase è cruciale perché un evento rischioso non identificato non potrà essere gestito e la mancata individuazione potrebbe compromettere l’attuazione di una strategia efficace di prevenzione della corruzione. 2.2. Le aree di rischio corruttivoC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 3, da pagina 13 – mappatura dei processi in poi. A pagina 22 dell’allegato 1 al PNA 2019, l’ANAC pubblica una tabella con le aree di rischio, invitando le amministrazioni ad una sua analisi più completa. L’analisi, trattandosi di ente con più di 50 dipendenti, ha avuto ad oggetto tutte le aree di rischio.
Area a): Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario Riferimenti: Aree di rischio generali - Allegato 2 del PNA 2013, corrispondente ad autorizzazioni e concessioni (lettera a, comma 16 art. 1 della Legge 190/2012). Area b): Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario Aree di rischio generali - Allegato 2 del PNA 2013, corrispondente alla concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati (lettera c, comma 16 art. 1 della Legge 190/2012) Area c): Contratti Pubblici (ex affidamento di lavori, servizi e forniture) Aree di rischio generali - Legge 190/2012 – PNA 2013 e Aggiornamento 2015 al PNA, con particolare riferimento al paragrafo 4. Fasi delle procedure di approvvigionamento. Area d): Acquisizione e gestione del personale (ex acquisizione e alla progressione del personale) Aree di rischio generali - Legge 190/2012 – PNA 2013 e Aggiornamento 2015 al PNA punto b, Par. 6.3, nota 10. Area e): Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b) Area f): Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b) Area g): Incarichi e nomine Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b) Area h): Affari legali e contenzioso Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b) Area i): Governo del territorio Aree di rischio specifiche – Parte Speciale VI – Governo del territorio del PNA 2016 Area l): Pianificazione urbanistica Aree di rischio specifiche – PNA 2015 Area m): Le procedure di gestione dei fondi strutturali e dei fondi nazionali per le politiche di coesione Aree di rischio specifiche – Parte Speciale II del PNA 2018 Area n): Gestione dei rifiuti Aree di rischio specifiche – Parte Speciale III del PNA 2018 Area o): Gestione dei servizi pubblici Area rischio generale non tabellata da ANAC Area p): Gestione dei beni pubblici Area rischio generale non tabellata da ANAC L’individuazione delle aree di rischio mediante una lettera sarà d’aiuto quando, nella tabella che segue, dovremo indicare in quali aree di rischio, ogni processo potrà essere classificato. Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio
Questo elenco di processi deriva dall’esperienza maturata nell’ambito dei precedenti PTPCT. I principi a cui si ispira questa operazione sono dettagliati nei paragrafi che seguono. Nell’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, è riportata anche la Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato, nella quale alla fine delle operazioni di calcolo e analisi, verrà fatta una sorta di classifica dei processi a maggior rischio corruzione, che permetterà di redigere anche una lista delle priorità. Questa tabella n. 2 è il risultato dell’operazione che ANAC chiama 2.3. Ponderazione del rischio corruttivoC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4.3, pagina 36 La fase di ponderazione del rischio, prendendo come riferimento le risultanze di tutta la misurazione del rischio ha lo scopo di stabilire una sorta di classifica di:
b) azioni da intraprendere per ridurre l’esposizione al rischio; Per quanto riguarda le azioni da intraprendere, queste sono sintetizzate nelle misure anticorruttive, di cui si dice nella Fase 3 di questo piano. 2.4. I processi – la mappatura (sintesi o dettaglio?)Premesso che non sussiste ancora nessun documento ufficiale a comparare con questo che faccia riferimento al PIAO, continuiamo a fare riferimento ai vecchi piani anticorruzione, anche perché a livello di contenuto rimane la necessità di confrontarsi proprio con questo strumento. Il “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza dell’A.N.AC. Triennio 2017-2019”, a pagina 20 dice: “[…] Infine, con riferimento alla mappatura dei procedimenti amministrativi (la cui nozione va nettamente distinta da quella di “processo”) [...]” A pagina 14 dell’allegato 1 al PNA 2019, ANAC definisce il processo come: “ […] una sequenza di attività interrelate ed interagenti che trasformano delle risorse in un output destinato ad un soggetto interno o esterno all'amministrazione (utente). […]” In questa piano terremo conto di queste indicazioni e sposteremo il “focus” dell’analisi del rischio corruttivo dai procedimenti, cioè dalla semplice successione degli atti e fatti “astratti” che portano al provvedimento finale e che per definizione non possono essere corruttivi, perché previsti dalla norma e dai regolamenti, ai processi, o meglio al prodotto -output- che i processi determinano. È bene rammentare che la legge 190/2012 è interamente orientata a prevenire i fenomeni corruttivi che riguardano l’apparato tecnico burocratico degli enti, senza particolari riferimenti agli organi politici. A beneficio di chi leggerà questa sottosezione del PIAO, ma non ha una puntuale conoscenza della “macchina comunale”, abbiamo prima “tabellato” i prodotti finali, quelli che l’ANAC definisce gli output in questo modo: A)Output (atti e provvedimenti) emessi da parte degli organi politici del comune che non hanno rilevanza per questo piano in quanto generalmente tesi ad esprimere l’indirizzo politico dell’amministrazione in carica e non la gestione dell’attività amministrativa.
B)Output(atti e provvedimenti) emessi dagli uffici/aree/settore, con riferimento ai processi La terza colonna, denominata: “Processi interessati”, fa riferimento al codice che ad ogni processo è stato assegnato nella Tabella n. 2.
Questo comune ritiene che in relazione agli output finali dell’attività comunale, una eventuale scomposizione in processi per ciascun output determinerebbe una proliferazione enorme di processi da analizzare. Perciò abbiamo fatto l’operazione opposta. Abbiamo individuato una serie di processi e poi abbiamo inserito nell’ultima colonna degli output, il numero del processo. Ogni processo è stato precedentemente ricondotto ad un’area di rischio. 2.5. Le attività che compongono i processi (gradualità nella definizione)C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 4, pagina 17/18 Ogni processo, come vengono definiti nella tabella 1, dovrebbe a sua volta scomporsi in fasi, in quanto una più corretta individuazione del rischio, potrebbe fare riferimento non a tutto il processo, ma ad una o più fasi dello stesso. L’ANAC consiglia di procedere gradualmente ad inserire elementi descrittivi del processo. Tramite il richiamato approfondimento graduale, sarà possibile aggiungere, nelle annualità successive, ulteriori elementi di descrizione (es. input, output, ecc.), fino a raggiungere la completezza della descrizione del processo. Gli elementi di analisi da introdurre nei prossimi esercizi o, al limite, in occasioni di riesami necessitati, saranno i seguenti:
ANAC ha dato una raffigurazione grafica alla gradualità con l’immagine di pagina 21 dell’allegato 1: 2.6. Il catalogo dei rischiC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 7, pagina 31 Secondo l’ANAC “La corruzione è l’abuso di un potere fiduciario per un profitto personale”. Tale definizione supera il dato penale per portare l’analisi anche sui singoli comportamenti che generano “sfiducia”, prima che reati. Se dunque per corruzione si deve intendere ogni abuso di potere fiduciario per un profitto personale, nella definizione di questo primo catalogo di rischi, abbiamo fatto queste valutazioni: a) In sede di seconda analisi, dopo il PTPCT dello scorso anno e in attesa di attestare le modifiche prodotte dall’introduzione del PIAO, questo comune non è in grado di individuare per ogni processo i rischi corruttivi concreti, si tratta di una operazione che richiede un’analisi comparativa con altre amministrazioni e una verifica di lungo periodo; b) Per questo nuovo PIAO abbiamo ritenuto di individuare il seguente catalogo di rischi “generici” inserendo nella TABELLA 3, questa avvertenza: “Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.1.4. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi “; c) Nella analisi dei prossimi anni si potrà studiare un catalogo più specifico per ogni processo o per ogni fase, contestualmente all’individuazioni delle attività di ogni processo come indicato nel paragrafo 2.5 e all’attestazione delle modifiche apportate del PIAO.
2.7. Analisi del rischio corruttivo C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4.2. pagina 31 L’analisi del rischio ha un duplice obiettivo. Il primo è quello di pervenire ad una comprensione più approfondita degli eventi rischiosi identificati prima, attraverso l’analisi dei cosiddetti fattori abilitanti della corruzione. Il secondo è quello di stimare il livello di esposizione dei processi e delle relative attività al rischio. 2.8. I fattori abilitanti del rischio corruttivoI fattori di contesto che agevolano il verificarsi di comportamenti o fatti di corruzione, nell’analisi dell’ANAC sono fra gli altri: Mancanza di trasparenza; o eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento; esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto; scarsa responsabilizzazione interna; inadeguatezza o assenza di competenze del personale addetto ai processi; inadeguata diffusione della cultura della legalità; mancata attuazione del principio di distinzione tra politica e amministrazione. 2.9. La misurazione mista (qualitativa e quantitativa) del rischioA pagina 35 dell’Allegato 1, ANAC prevede: “[…] Con riferimento alla misurazione e alla valutazione del livello di esposizione al rischio, si ritiene opportuno privilegiare un’analisi di tipo qualitativo, accompagnata da adeguate documentazioni e motivazioni rispetto ad un’impostazione quantitativa che prevede l’attribuzione di punteggi (scoring) […]”. In questa prima redazione del PIAO, dopo che ancora non si era attestata la misurazione introdotta con il PNA 2019 sul PTPCT dello scorso anno, con i nuovi principi abbiamo ritenuto di mantenere una parte di misurazione del rischio con dei parametri, peraltro mutuati dalle tabelle ANAC. Però abbiamo ritenuto indispensabile avviare una valutazione qualitativa in via sperimentale, in quanto la dimensione dell’ente e delle professionalità disponibili rende estremamente complicato, al momento, un’approfondita valutazione di qualità. 2.10. La misurazione qualitativa del rischio, l’analisi dei responsabili validata dal RPCTPer attuare una prima misurazione qualitativa abbiamo proceduto in questo modo (in parte questo procedimento è stato indicato dal box 6 a pagina 30 dell’allegato 1): a) E’ stata elaborata una prima generica stesura, per ogni processo, di una scheda in cui si effettua la Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento del processo; b) Sono state compilate tutte le schede, in continuità con il pregresso PTPCT, ma si procederà ad una implementazione solo di quelle che sono “obbligatorie” in relazione al rischio corruttivo di cui alla tabella 1. c) Si è cercato di coinvolgere i responsabili di settore spiegando loro che la loro collaborazione, per l’analisi in questione, sarebbe stata indispensabile per individuare i fattori di rischio; d) Infine la Giunta avrebbe fatto proprio il piano e le relative schede di rilevazione e monitoraggio. Con questo procedimento riteniamo di avere attuato in modo soddisfacente quel principio della “responsabilità diffusa” dell’anticorruzione, più volte richiamata da ANAC nel PNA 2019 e 2022. Il box 8 di pagina 31 dell’allegato 1 del PNA 2019, per fare questa analisi quantitativa indica alcuni esempi di fattori abilitanti del rischio, dall’analisi dei quali, rispetto ad ogni processo permetteranno ad ogni responsabile di dare un giudizio sintetico: a)mancanza di misure di trattamento del rischio e/o controlli: in fase di analisi andrà verificato se presso l’amministrazione siano già stati predisposti – ma soprattutto efficacemente attuati – strumenti di controllo relativi agli eventi rischiosi; b)mancanza di trasparenza; o eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento; c)esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto; d)scarsa responsabilizzazione interna; e)inadeguatezza o assenza di competenze del personale addetto ai processi; f)inadeguata diffusione della cultura della legalità; g)mancata attuazione del principio di distinzione tra politica e amministrazione L’analisi dei citati fattori abilitanti del rischio appare di preminente interesse in quanto concretamente percepibile dagli operatori interni: A prescindere dai fattori “esterni” rispetto ai quali nessuna azione di impulso risulta praticabile (vedasi ad es. le frequenti ipotesi di scarsa chiarezza della disciplina nazionale) il RPCT ritiene che sussista una innegabile interazione fra inadeguatezza di competenze e carenza della cultura di legalità in capo ai dirigenti e mancata attuazione del principio di separazione. In sostanza si ritiene che tanto più il responsabile/posizione organizzativa/dirigente “ignora” la normativa sottesa ai propri compiti e disconosce i principi che devono governare l’azione del funzionario pubblico (“I Cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore..”) tanto maggiore è il rischio potenziale di ingerenze politiche nell’ambito delle funzioni gestorie e/o comunque di fenomeni corruttivi latu sensu intesi. Si rammenta a tal proposito che il principio di separazione si atteggia nel senso che agli organi elettivi spetta “la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l’azione amministrativa e per la gestione” ed ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. 2.11. La misurazione quantitativa del rischio, il punteggio assegnato agli indicatori di stima del livello di rischioC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 9, pagina 34 Nei PTPCT degli scorsi anni ci siamo abituati ad utilizzare dei criteri quantitativi con cui misurare la probabilità della corruzione nei nostri processi e sebbene, lo scorso anno, siano state inserite timidamente anche delle stime qualitative, come vorrebbe ANAC, ci è necessario, almeno in sede di prima applicazione nel PIAO di queste nuove indicazioni, dare un po’ di numeri. Lo faremo però su una griglia di indicatori predisposta da ANAC, per cui in definitiva anche questa seconda valutazione sarà basata su criteri di qualità, ancorché misurati con criteri comparativi e con una scala di rilevazione numerica. Gli indicatori a cui applicare, nella parte sinistra in alto della tabella n. 3, delle valutazioni numeriche sono: a) livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio; b) grado di discrezionalità del decisore interno alla PA: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato; c) manifestazione di eventi corruttivi in passato nel processo/attività esaminata: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta poiché quella attività ha delle caratteristiche che rendono attuabili gli eventi corruttivi; d) opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio; e) livello di collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema della prevenzione della corruzione o comunque risultare in una opacità sul reale grado di rischiosità; f) grado di attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi. Ognuno di questi indicatori riceverà un punteggio da 0 a 7, la somma dei punteggi determinerà una classifica, in base alla quale si effettuerà la priorità dei trattamenti. Tabella 3 A/B/C [lato sinistro delle schede]: stima del livello di esposizione al rischio per singolo processoTabella – 3A – termini di approvazione, validazione, monitoraggio ed eventuale riesame ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO 2023 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”; ma nel 2023 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO 2023 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza” (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Esprimere un giudizio sintetico Commenti
Fase 3: Trattamento del rischio corruttivo
Per fare questo abbiamo identificato queste misure 3.1. Le misure generali di prevenzioneC.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; BOX 11, pagina 40 Queste misure sono state individuate da ANAC: a) controllo; b) trasparenza; c) definizione e promozione dell’etica e di standard di comportamento; d) regolamentazione; e) semplificazione; f) formazione; g) sensibilizzazione e partecipazione; o rotazione; h) segnalazione e protezione; i) disciplina del conflitto di interessi; 3.2. Le misure specifiche di prevenzioneLe singole misure specifiche di prevenzione per i processi individuati sono elencate nella Tabella n. 4 dell'allegato A. Per taluno processo ulteriori misure specifiche sono state, altresì, previste nelle singole schede. Il Comune ha altresì reperito un programma (PA190) che viene utilizzato per la gestione di processi di particolare rilievo, identificati per l’anno 2025 in: ·Gestione richieste accesso civico ·Gestione richieste accesso civico A tal fine la gestione e il monitoraggio avverrà attraverso tale piattaforma, in base alle schede di processo allegate (ALLEGATO E). 3.3. Programmazione delle misure di prevenzioneL’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019) e si ritiene di stabilire il termine del 30/11/2025, per fare un monitoraggio delle misure e dei relativi indicatori. Tabella 3D [lato destro delle schede]: applicazione delle misure di prevenzione per singolo processoPer abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019); si ritiene di stabilire il termine del 30/11/2025, per fare un monitoraggio delle misure e dei relativi indicatori Commenti
Fase 4: Monitoraggio, riesame e strumenti di comunicazione e collaborazione.
C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 6, pagina 46 Il monitoraggio è un’attività continuativa di verifica dell’attuazione e dell’idoneità delle singole misure di trattamento del rischio, mentre il riesame è un’attività svolta ad intervalli programmati che riguarda il funzionamento del sistema nel suo complesso. Per quanto riguarda il monitoraggio si possono distinguere due sotto-fasi: a) il monitoraggio sull’attuazione delle misure di trattamento del rischio; b) il monitoraggio sull’idoneità delle misure di trattamento del rischio. Il Comune di Misano Adriatico si è dotato di una piattaforma (Partecipa33) per la consultazione pubblica, volta a ottenere contributi da parte di cittadini e stakeholder. 4.1. Monitoraggio sull’idoneità delle misureNella Tabella 3b, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente alla stima quantitativa del rischio corruttivo, il 30/11/2025, dovrà essere eseguito un monitoraggio per accertare che, applicate le misure di cui al paragrafo successivo, il rischio individuato al 31/01, sia di fatto calato; a tal fine nell’apposito spazio dovrà poi essere riportato l’esito di detta valutazione 4.2. Monitoraggio sull’attuazione delle misureNella Tabella 3d, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente alle misure individuate, il 30/11/2025, dovrà essere eseguito un monitoraggio, su una serie di indicatori numerici o in percentuale. Nell’apposito spazio dovrà poi essere riportato l’esito delle misure effettuate e per ogni misura andrà fatta una breve valutazione qualitativa 4.3. Il monitoraggio del PIAO – duplice numerazione delle schedeAlmeno per tutto il 2025, il monitoraggio previsto dal PNA e quello previsto dal PIAO dovranno convivere. A livello logico, salvo che ANAC e FP non daranno indicazioni particolari, sulle vecchie schede PTPCT, che, pur aggiornate a questo Piano, mantengono la numerazione dello scorso anno, andrà fatto il monitoraggio come previsto nell’ultimo PTPCT. Così dispone anche l’art. 5, comma 2 del DECRETO 30/06/2022, n. 132 - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA : “ 2. Il monitoraggio […] della sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza avviene secondo le indicazioni di ANAC. […] “ 4.4. Piattaforme ANAC e FP, per la pubblicazione del PIAO ed eventuale riesameQuesto piano, dopo la sua approvazione sarà pubblicato sulle piattaforme: ØANAC ØFunzione Pubblica, assieme a tutto il PIAO C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 15, pagina 49 ANAC a tal proposito prevede: Un supporto al monitoraggio può derivare dal pieno e corretto utilizzo della piattaforma di acquisizione e monitoraggio dei PTPCT che sarà messa a disposizione, in tutte le sue funzionalità, entro il 2019 (cfr. Parte II, di cui al presente PNA, § 6.). Tale piattaforma nasce dall’esigenza di creare un sistema di acquisizione di dati e informazioni connesse alla programmazione e adozione del PTPCT, ma è concepito anche per costituire un supporto all’amministrazione al fine di avere una migliore conoscenza e consapevolezza dei requisiti metodologici più rilevanti per la costruzione del PTPCT (in quanto il sistema è costruito tenendo conto dei riferimenti metodologici per la definizione dei Piani) e monitorare lo stato di avanzamento dell’adozione delle misure di prevenzione previste nel PTPCT e inserite nel sistema. Da queste indicazioni sembra evidente che ANAC chiederà l’inserimento delle misure sulla sua piattaforma e richiederà di eseguire operazioni di monitoraggio. Ad oggi non è chiaro se dette operazioni siano o meno in linea con quanto da noi elaborato. In ogni caso sarà sempre possibile il riesame, che ANAC definisce così: Il riesame periodico della funzionalità del sistema di gestione del rischio è un momento di confronto e dialogo tra i soggetti coinvolti nella programmazione dell’amministrazione affinché vengano riesaminati i principali passaggi e risultati al fine di potenziare gli strumenti in atto ed eventualmente promuoverne di nuovi. In tal senso, il riesame del Sistema riguarda tutte le fasi del processo di gestione del rischio al fine di poter individuare rischi emergenti, identificare processi organizzativi tralasciati nella fase di mappatura, prevedere nuovi e più efficaci criteri per analisi e ponderazione del rischio. Il riesame periodico è coordinato dal RPCT ma dovrebbe essere realizzato con il contributo metodologico degli organismi deputati all’attività di valutazione delle performance (OIV e organismi con funzioni analoghe) e/o delle strutture di vigilanza e audit interno. A tal fine abbiamo previsto che: ·Nella Tabella 3a, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente al monitoraggio, debba risultare anche l’analisi effettuata dall’OIV/nucleo di valutazione. ·Sarebbe bene che nell’ex PDO – Piano degli obiettivi della performance (oggi PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “performance”), che l’OIV/nucleo di valutazione predispone per la misurazione del ciclo della performance, sia previsto qualche strumento di raccordo con questo piano. ·Il “luogo” e il termine del riesame sono l’aggiornamento al PIAO da effettuare nel 2025, avendo a disposizione, almeno si spera, un completo monitoraggio che sarà effettuato al 30/11/2025; in quel momento si valuterà l’idoneità del piano e delle misure e il loro riesame per il successivo triennio. 4.5. Consultazione e comunicazione (trasversale a tutte le fasi)C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 7, pagina 52/53 Per la comunicazione valgono tutte le considerazioni già fatte per la trasparenza, con gli strumenti oltremodo flessibili dell’accesso civico e generalizzato, ormai implementati nella nostra amministrazione. A questi si possono aggiungere strumenti meno “formali”, quali le news sul sito istituzionale o su altri canali o media a disposizione del comune. Comune di Misano Adriatico Provincia di Rimini PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2025 sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza” ALLEGATO – A“Sistema di gestione del rischio corruttivo”Adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. ...… del ......./......./.............. Si compone di: ØTabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio ØTabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato Ø Tabelle n. 3 - N. 45 schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio” (una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2) ØTabella n. 4 - “Misure specifiche relative alle Schede/Processi” Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio
Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato
Tabelle n. 3 - schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio”(una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2) Scheda n. 1 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
***L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 2 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dello stato civile e della cittadinanza Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 3 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio documenti di identità Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 4 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 5 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 6 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio di patrocini Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 7 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Funzionamento degli organi collegiali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 8 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 9 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 10 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 11 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 12 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 13 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 14 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: In fase negoziale, pur non sussistendo ampi margini residua pur sempre la natura del contratto che sottende interessi economici; ciò può celare comportamenti scorretti atti a favore taluni operatori. Ben più rilevanti possono essere i rischi nella fase esecutiva ed iniziale. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 15 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente i poteri e le competenze per ottenere utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 16 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 17 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 18 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tanto più il rischio è presente ove la normativa restringe il processo competitivo iniziale. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 19 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Progettazione di opera pubblica Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Stanti i rilevanti interessi economici gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 20 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) Scheda n. 21 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Sicurezza e ordine pubblico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 22 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Selezione per l'assunzione o progressione del personale Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 23 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 24 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione ordinaria delle entrate Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 25 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione ordinaria della spesa, servizi economali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 26 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Accertamenti e verifiche dei tributi locali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 27 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri, pur nella poca discrezionalità presente nel processo trattato. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 28 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 29 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 30 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Selezione per l'affidamento di incarichi professionali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 31 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 32 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 33 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi
Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 34 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) Scheda n. 35 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi fognari e di depurazione Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) . Scheda n. 36 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione protezione civile Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 37 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: La pianificazione urbanistica richiede scelte altamente discrezionali. Tale discrezionalità potrebbe essere utilizzata impropriamente per ottenere vantaggi ed utilità. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 38 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Servizi assistenziali e socio-sanitari Questi servizi sono gestiti dal Distretto Rimini Sud a cui questo ente ha aderito con: Approvazione Piano di Zona 2018-2020 D.CC 40/2018 Approvazione programma attuativo 2022 DGC 98/2020 Competenza Area 1 . Scheda n. 39 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze per ottenere vantaggi e utilità personali. Ma dati i valori economici, in genere modesti, che il processo attiva, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 40 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa (la Gestione tecnica ed amministrativa è assegnata ad ACER, i Servizi Sociali gestiscono le graduatorie e parte dell’emergenza abitativa) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti e a discapito di altri, tuttavia l’attività è prevalentemente vincolata.. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 41 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione del diritto allo studio Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 42 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico Il trasporto pubblico locale è gestito al livello di ambito da Agenzia Mobilità , mentre il trasporto scolastico comunale è affidato esternamente con contratto d’appalto con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti. Questa attività è gestita dal Settore Affari Generali . Scheda n. 43 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.) I servizi di supporto scolastici per mensa ed educatori di sostegno sono gestiti tramite contratti d’appalto stipulati con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti. Questa attività è gestita dal settore Pubblica Istruzione – Scheda n. 44 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 45 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’impiantistica sportiva Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e compentenze per ottenere utlità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto Medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
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Capitolo quinto - L’aggiornamento costante di Amministrazione Trasparente
Una delle principali azioni sostanziali di questa pianificazione è l’individuazione di un sistema di gestione della trasparenza che si articola in queste considerazioni e/o azioni.
Ø Amministrazione Trasparente Ø Accesso Civico Ø Accesso Generalizzato
Viene qui approvato l’ALLEGATO B - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE IN AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ED INDIVIDUAZIONE DEI TITOLARI DELLA FUNZIONE. Consiste in un file di Excel (o altro programma), firmato digitalmente dal RPCT, dopo la sua approvazione con la deliberazione della Giunta Comunale che approva il piano. Commenti
Allegato A - Sistema di gestione del rischio corruttivo
Si compone di: ØTabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio ØTabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato Ø Tabelle n. 3 - N. 45 schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio” (una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2) ØTabella n. 4 - “Misure specifiche relative alle Schede/Processi” Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio
Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato
Tabelle n. 3 - schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio”(una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2) Scheda n. 1 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
***L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 2 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dello stato civile e della cittadinanza Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 3 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio documenti di identità Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 4 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 5 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 6 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio di patrocini Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 7 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Funzionamento degli organi collegiali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 8 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 9 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 10 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 11 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 12 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 13 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 14 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: In fase negoziale, pur non sussistendo ampi margini residua pur sempre la natura del contratto che sottende interessi economici; ciò può celare comportamenti scorretti atti a favore taluni operatori. Ben più rilevanti possono essere i rischi nella fase esecutiva ed iniziale. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 15 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente i poteri e le competenze per ottenere utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 16 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 17 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 18 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tanto più il rischio è presente ove la normativa restringe il processo competitivo iniziale. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 19 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Progettazione di opera pubblica Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Stanti i rilevanti interessi economici gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 20 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) Scheda n. 21 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Sicurezza e ordine pubblico Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 22 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Selezione per l'assunzione o progressione del personale Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 23 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 24 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione ordinaria delle entrate Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 25 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione ordinaria della spesa, servizi economali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 26 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Accertamenti e verifiche dei tributi locali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 27 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri, pur nella poca discrezionalità presente nel processo trattato. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 28 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 29 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 30 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Selezione per l'affidamento di incarichi professionali Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 31 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni. Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 32 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 33 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi
Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 34 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) Scheda n. 35 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi fognari e di depurazione Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir) . Scheda n. 36 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione protezione civile Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 37 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: La pianificazione urbanistica richiede scelte altamente discrezionali. Tale discrezionalità potrebbe essere utilizzata impropriamente per ottenere vantaggi ed utilità. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 38 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Servizi assistenziali e socio-sanitari Questi servizi sono gestiti dal Distretto Rimini Sud a cui questo ente ha aderito con: Approvazione Piano di Zona 2018-2020 D.CC 40/2018 Approvazione programma attuativo 2022 DGC 98/2020 Competenza Area 1 . Scheda n. 39 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze per ottenere vantaggi e utilità personali. Ma dati i valori economici, in genere modesti, che il processo attiva, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 40 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa (la Gestione tecnica ed amministrativa è assegnata ad ACER, i Servizi Sociali gestiscono le graduatorie e parte dell’emergenza abitativa) Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti e a discapito di altri, tuttavia l’attività è prevalentemente vincolata.. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 41 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione del diritto allo studio Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 42 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico Il trasporto pubblico locale è gestito al livello di ambito da Agenzia Mobilità , mentre il trasporto scolastico comunale è affidato esternamente con contratto d’appalto con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti. Questa attività è gestita dal Settore Affari Generali . Scheda n. 43 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.) I servizi di supporto scolastici per mensa ed educatori di sostegno sono gestiti tramite contratti d’appalto stipulati con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti. Questa attività è gestita dal settore Pubblica Istruzione – Scheda n. 44 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Scheda n. 45 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato: Gestione dell’impiantistica sportiva Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***
Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi. Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo
* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7 ** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori) Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini: Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e compentenze per ottenere utlità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto Medio. Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:
*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019). Tabella n. 4 – “Misure specifiche relative alle Schede/Processi”Scheda n. 1 Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici, Scheda n. 2 Gestione dello stato civile e della cittadinanza e Scheda n. 3 Rilascio documenti di identità Rotazione del personale coinvolto in materia di controlli sulla residenza Scheda n. 4 Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico Utilizzo uniforma regolamentazione interna adottata dall’ente. Scheda n. 5 Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia. Pagamento operazioni cimiteriali esclusivamente tramite sistema PagoPA Scheda n. 6 Rilascio di patrocini Tenere un registro distinto settore per settore ove andranno indicate le richieste pervenute ed il loro esito Scheda n. 7 Funzionamento degli organi collegiali L'ufficio segreteria dovrà rispettare le norme di organizzazione interna con riferimento alla modalità e termini di predisposizione degli atti. Scheda n. 8 Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi Ogni ufficio provvederà alla redazione degli atti di propria competanza rispettando le norme in materia di incompatibilità. Scheda n. 9 Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo Ogni ufficio, ratione materia, deve prendere in carico la segnalazione (ove non evidentemente irragionevole/pretestuosa/infondata) e, dopo averla esaminata, riscontrare la stessa entro il termine di 30 giorni. Scheda n. 10 Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari) Applicazione disciplina vigente in materia. Scheda n. 11 Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata Utilizzo costante del servizio “scrivania del tecnico” ai fini di un rapporto collaborativo con l’utenza Scheda n. 12 Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata Pubblicazione degli atti relativi tenendo conto degli orientamenti (non sempre uniformi) sviluppatisi in materia. Effettuare controlli “a campione” (con estrazione pubblica a sorte) sulle SCEA secondo le percentuali stabilite dalla vigente disciplina normativa e regolamentare. Scheda n. 13 Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc. Adempiere agli obblighi di pubblicazione in conformità alla legislazione specifica vigente in materia Scheda n. 14Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti Eventuali modifiche/integrazioni all’oggetto del rapporto negoziale (ciò vale anche per tutti i rapporti in essere a ‘prescindere dalla forma perfezionativa del consenso) vanno disposte/convenute nei limiti e con le modalità stabilite dalla vigente normativa in materia (ex multis vedasi art. 106 codice degli appalti) al fine di rispettare i principi di matrice europea della “par condicio” e della concorrenza Scheda n. 15 Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico Garantire la parità di trattamento fra i richiedenti con una applicazione uniforme della regolamentazione vigente in materia Scheda n. 16Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili Tenere un registro ove andranno indicate le richieste pervenute ed il loro esito Scheda n. 17Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa Prevedere requisiti di partecipazione “proporzionati” (secondo le indicazioni di matrice Giurisprudenziale) al fine di favorire la più ampia partecipazione; nell’ipotesi di ricorso all’offerta economicamente vantaggiosa evitare criteri che possano far trasparire un ritaglio “su misura” per uno specifico concorrente. Scheda n. 18Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata Rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti. Quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile. Scheda n. 19 Progettazione di opera pubblica Rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti. Quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile. Scheda n. 21 Sicurezza e ordine pubblico Rotazione, nei limiti delle risorse umane disponibili, del personale coinvolto nelle relative operazioni. Scheda n. 22Selezione per l'assunzione o progressione del personale Assunzione di criteri oggettivi per la scelta dei commissari di concorso; Requisiti prescritti nei bandi e/o selezioni tali da non apparire sproporzionati/illogici/soggettivamente orientati. Scheda n. 23 Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato) Uniformare, fra i vari settori, il metro di valutazione al fine di evitare discriminazione fra i dipendenti delle diverse aree in cui si articola la macro-organizzazione dell’Ente. Scheda n. 24 Gestione ordinaria delle entrate Monitoraggio bimestrale entrate extratributarie sulla base dei rapporti in essere con soggetti terzi (previa ricognizione con gli altri uffici comunali). Scheda n. 25 Gestione ordinaria della spesa, servizi economali Controllo periodico sulla conformità della spesa in rapporto con la regolamentazione vigente presso l’ente. Scheda n. 26 Accertamenti e verifiche dei tributi locali Monitoraggio semestrale attività di accertamento IMU e Tari. Scheda n. 27 Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali Monitorare eventuali situazioni di occupazione senza titolo, aggiornando la Giunta e disponendo le azioni previste dalla legge. Scheda n. 28Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada Uniformare le attività per le ipotesi di annullamenti in autotutela Scheda n. 29 Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio Programmare delle giornate per l’attività di “controllo del territorio”. Scheda n. 30 Selezione per l'affidamento di incarichi professionali Garantire pubblicità degli avvisi secondo quanto regolamentarmente previsto Scheda n. 31 Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni. Effettuare i controlli in merito alle ipotesi di incompatibilità ed inconferibilità. Scheda n. 32 Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali) Adozione di un albo suddiviso per materie di specializzazione. Scheda n. 33Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi Garantire piena accessibilità agli endoprocedimenti attraverso il “cassetto del professionista” disponibile sull’applicativo informatico. Effettuare controlli “a campione” (con estrazione pubblica a sorte) con riguardo al rispetto delle prescrizioni previste nei relativi atti di autorizzazione/permesso. Scheda n. 36 Gestione protezione civile Garantire parità di trattamento. Scheda n. 37 Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche Garantire la pubblicazione dei relativi atti distinti per procedimento. Scheda n. 39 Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura Garantire la rotazione fra i fornitori. Scheda n. 40Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa Garantire applicazione uniforma dei regolamenti vigenti in materia. Scheda n. 41 Gestione del diritto allo studio e Scheda n. 44 Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido Garantire applicazione uniforma dei regolamenti vigenti in materia. Scheda n. 45 Gestione dell’impiantistica sportiva Monitorare il rispetto degli obblighi convenzionalmente assunti dai concessionari. Limitare le ipotesi di modifica/integrazione a quelle previste in sede di gara ed a quelle disciplinate dalle fonti normativa, al fine di garantire la par condicio fra i concorrenti. Commenti
Allegato B - Elenco degli obblighi di pubblicazione in amministrazione trasparente ed individuazione dei titolari della funzione
Riferimento a obblighi ANAC (griglia di monitoraggio) - NON PUBBLICATA SU QUESTA PIATTAFORMA IN QUANTO NON SOGGETTA A SUGGERIMENTI Commenti
ALLEGATO C - Patto di integrità
PATTO DI INTEGRITA' (art. 1 comma 17 legge 190/2012)
Il presente Patto di integrità obbliga la Stazione Appaltante e l'Operatore Economico ad improntare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza. Nel caso l'Operatore Economico sia un consorzio ordinario, un raggruppamento temporaneo o altra aggregazione di imprese, le obbligazioni del presente documento investono tutti i partecipanti al consorzio, al raggruppamento, all'aggregazione. Il presente Patto di integrità deve essere obbligatoriamente sottoscritto e presentato insieme all'offerta da ciascun partecipante alla gara in oggetto. La mancata consegna di questo documento debitamente sottoscritto dal titolare o rappresentante legale dell'Operatore Economico comporterà l'esclusione dalla gara. In sede di gara l'Operatore Economico, pena l'esclusione dalla stessa, dichiara di accettare ed approvare la disciplina contenuta nel presente documento. Questo documento costituisce parte integrante di questa gara/avviso e del contratto assegnato da questa Stazione Appaltante. Questo Patto di integrità stabilisce la formale obbligazione dell'Operatore Economico che, ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, si impegna: a) a non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia direttamente che indirettamente tramite intermediari, al fine dell'assegnazione del contratto e/o al fine di distorcerne la relativa corretta esecuzione; b) a segnalare al Comune di Misano Adriatico qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l'esecuzione del contratto, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto; c) ad assicurare di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gara; d) ad escludere ogni forma di mediazione, o altra opera di terzi, finalizzata all'aggiudicazione ed alla successiva gestione del rapporto contrattuale; e) ad assicurare di non aver consolidato intese o pratiche vietate restrittive o lesive della concorrenza e del mercato; f) ad informare puntualmente tutto il personale di cui si avvale del presente Patto di integrità e degli obblighi in esso contenuti; g) a vigilare affinché gli impegni sopra indicati siano osservati da tutti i collaboratori e dipendenti nell'esercizio dei compiti loro assegnati; h) ad inserire le clausole di integrità e anticorruzione nei contratti di subappalto, pena il diniego all'autorizzazione; i) a denunciare alla Pubblica Autorità competente ogni irregolarità o distorsione di cui sia venuto a conoscenza per quanto attiene l'attività di cui all'oggetto della gara in causa. L'Operatore Economico, sin d'ora, accetta che nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti con questo Patto di integrità, comunque accertato dall'Amministrazione, potranno essere applicate le seguenti sanzioni: - risoluzione ex art. 1456 c.c. previo inserimento di apposita clausola risolutiva espressa nel contratto o perdita del contratto; - escussione della cauzione provvisoria a corredo dell'offerta; - escussione della cauzione definitiva di buona esecuzione del contratto, impregiudicata la prova dell'esistenza di un danno maggiore; - responsabilità per danno arrecato alla Stazione Appaltante nella misura del 10% del valore del contratto (se non coperto dall'incameramento della cauzione definitiva), impregiudicata la prova dell'esistenza di un danno maggiore; - esclusione del concorrente dalla gara in oggetto e dalle successive gare indette dalla Stazione Appaltante per un periodo non inferiore ad un anno e non superiore a cinque anni, determinato in ragione della gravità dei fatti e dell'entità economica del contratto. Il presente Patto di integrità e le relative sanzioni applicabili resteranno in vigore sino alla completa esecuzione del contratto. Ogni controversia relativa all'interpretazione ed esecuzione del presente Patto di integrità fra il Comune di Misano Adriatico ed i concorrenti e tra gli stessi concorrenti, sarà risolta dall'Autorità Giudiziaria competente. IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL'OPERATORE ECONOMICO ___________________________________________ Il presente patto di integrità dovrà essere sottoscritto: ·dal titolare dell'impresa o dal legale rappresentante, in caso di società o consorzio stabile; ·da tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti, in caso di raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio ordinario; da un procuratore del legale rappresentante a condizione che venga allegata, in originale o in copia autenticata, la relativa procura. Commenti
ALLEGATO D - Patto per la promozione della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro negli appalti di lavori della Provincia di Rimini
NON ALLEGATO IN QUANTO DOCUMENTO NON SOGGETTO A CONSULTAZIONE Commenti |