PIAO 2025-2027

Premessa di contesto

Parte generale

Il 16 novembre 2022, ANAC ha approvato il Piano Nazionale Anticorruzione, si tratta di un documento molto complesso che prende in considerazione le recenti modifiche normative e regolamentari relativi al PIAO.

Preliminarmente appare, dunque, utile elencare le principali disposizioni in materia:

- DECRETO-LEGGE 09/06/2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla L. 06/08/2021, n. 113 (G.U. 7/8/2021, n. 188): “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”

L’art. 6 di questo decreto, per la prima volta introduce il PIAO: “Piano integrato di attività e organizzazione”, che mediante una successiva decretazione dovrà razionalizzare tutta l’attività di pianificazione che tutte le PA devono adottare. A questo dovranno seguire dei provvedimenti di recepimento.


-DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24/06/2022, n. 81 (GU n.151 del 30/06/2022): “Regolamento recante individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione”

L’art. 3 di questo decreto ha disposto, a carico della Funzione Pubblica e dell’ANAC, una verifica degli adempimenti a carico delle PA per una loro ulteriore razionalizzazione ed un effettivo coordinamento tra il nuovo piano e quelli precedenti che vengono assorbiti e soppressi.


-DECRETO 30/06/2022, n. 132 - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA (GU n.209 del 07/09/2022): “Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione”.

In questa norma troviamo, tra le altre, una indicazione di particolare interesse:

Art. 6 - Modalità semplificate per le pubbliche amministrazioni con meno di cinquanta dipendenti

1. Le pubbliche amministrazioni con meno di 50dipendenti, procedono alle attività [… per il piano anticorruzione], per la mappatura dei processi, limitandosi all'aggiornamento di quella esistente all'entrata in vigore del presente decreto considerando […], quali aree a rischio corruttivo, quelle relative a:


b)    contratti pubblici;

  • ed erogazione di sovvenzioni, contributi;

d)    concorsi e prove selettive;

  • individuati dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) e dai responsabili degli uffici, ritenuti di maggiore rilievo per il raggiungimento degli obiettivi di performance a protezione del valore pubblico.

2. L'aggiornamento nel triennio di vigenza della sezione avviene in presenza di fatti corruttivi, modifiche organizzative rilevanti o ipotesi di disfunzioni amministrative significative intercorse ovvero di aggiornamenti o modifiche degli obiettivi di performance a protezione del valore pubblico. Scaduto il triennio di validità, il Piano è modificato sulla base delle risultanze dei monitoraggi effettuati nel triennio.

Infine, con il PNA - Piano Nazionale Anticorruzione 2022, l’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione- ha emanato i seguenti documenti/provvedimenti:

Ø All. 1 Parte generale check-list PTPCT e PIAO.pdf

Ø All. 2 Parte generale sottosezione trasparenza PIAO PTPCT.pdf

Ø All. 3 Parte generale RPCT e struttura supporto 14.11.2022.pdf

Ø All. 4 Parte generale Ricognizione delle semplificazioni vigenti 14.11.2022.pdf

Ø All. 5 Parte speciale Indice ragionato deroghe modifiche CP.pdf

Ø All. 6 Parte speciale Appendice normativa regime derogatorio CP.pdf

Ø All. 7 Parte speciale contenuti Bando tipo 1 2021.pdf

Ø All. 8 check list versione Informatizzata - Definitiva v.1.pdf

Ø All. 9 Parte speciale Obblighi trasparenza contratti.xls

Ø All.10 Parte speciale Commissari straordinari modifiche.pdf

Ø All.11 Parte generale Analisi dei dati piattaforma PTPCT.pdf


Parte speciale


Il Comune di Misano Adriatico consta di oltre 50 dipendenti, non trovando applicazione, pertanto, il regime semplificato in ordine al presente piano; al suo interno non vi sono evidenze di episodi corruttivi. Il piano anticorruzione, pur entrando nel PIAO andrà aggiornato ogni tre anni;


Il presente piano viene adottato entro il 31 gennaio 2025, sulla scorta del rinvio operato con la comunicazione del Presidente ANAC





Commenti

Capitolo primo: I principi guida del PNA

ANAC ogni anni emana il Piano Nazionale Anticorruzione, quello di quest’anno è già stato richiamato e sono stati forniti i link per la sua consultazione.

Come negli anni precedenti ANAC ha formulato indicazioni in chiave anti-corruttiva sulla scorta dei seguenti principi ed azioni.

·La trasparenza come misura di prevenzione della corruzione: la trasparenza come sezione del PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”, le misure specifiche di trasparenza

In attuazione del D.lgs.33/2013 con tutte le successive modifiche ed integrazioni, questa amministrazione ha implementato una sezione del proprio sito istituzionale denominata “Amministrazione Trasparente”.


·L’attestazione degli OIV sulla trasparenza

Questa amministrazione attualmente ha un nucleo di valutazione in composizione monocratica nella persona del Dott. Braccini individuato previa procedura comparativa.

Nell’apposita sezione di Amministrazione Trasparente sono consultabili i tre documenti che questo organismo esterno ed indipendente redige per la verifica della Trasparenza:

  • di attestazione,
  • di sintesi
  • di verifica.


·Le misure sull’imparzialità soggettiva dei funzionari comunali, il codice di comportamento, i codici etici e le inconferibilità/incompatibilità di incarichi

Un complesso sistema di norme e linee guida di ANAC, Funzione pubblica e Corte dei Conti, regolamentano le modalità con cui deve esplicarsi “il comportamento dei dipendenti pubblici”.

Ad integrazione del codice di comportamento nazionale approvato con il DPR 62/2013, l’Amministrazione si è dotata di un proprio codice di comportamento approvato, da ultimo con delibera di Giunta Comunale n 128 del 11/11/2022;

Sempre nell’apposita sezione di amministrazione trasparente sono verificabili le attestazioni dei responsabili di settore incaricati di posizione organizzativa circa l’assenza di cause di incompatibilità e di inconferibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013; nonché i relativi atti di nomina e Cv;

Inoltre la legge 190/2012 ha introdotto delle misure di prevenzione di carattere soggettivo, che anticipano la tutela al momento della formazione degli organi deputati ad assumere decisioni e ad esercitare poteri nelle amministrazioni.

L’articolo 35-bis del decreto legislativo 165/2001 pone condizioni ostative per la partecipazione a commissioni di concorso o di gara e per lo svolgimento di funzioni direttive in riferimento agli uffici considerati a più elevato rischio di corruzione.

La norma in particolare prevede che coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I del Titolo II del libro secondo del Codice penale:

  • possano fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi;
  • possano essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture,
  • possano essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati;
  • possano fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.

Pertanto, ogni commissario e/o responsabile all’atto della designazione sarà tenuto a rendere, ai sensi del DPR 445/2000, una dichiarazione di insussistenza delle condizioni di incompatibilità di cui sopra.


·La “rotazione ordinaria e straordinaria”

La rotazione degli incarichi apicali, ormai da qualche anno, è stata individuata come una misura utile ad abbattere il rischio corruttivo.

Il PNA 2019 aveva definito in maniera compiuta due tipi di rotazione:

a)La rotazione straordinaria

L’istituto della rotazione c.d. straordinaria è misura di prevenzione della corruzione, da disciplinarsi nel PTPCT o in sede di autonoma regolamentazione cui il PTPCT deve rinviare. L’istituto è previsto dall’art. 16, co. 1, lett. l-quater) d.lgs. n. 165/2001, come misura di carattere successivo al verificarsi di fenomeni corruttivi. La norma citata prevede, infatti, la rotazione «del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva».

Questo tipo di rotazione non è mai stata attuata in questo comune in quanto non si è mai verificato nessuno dei casi che la norma pone come presupposto per la sua attivazione.


b)La rotazione ordinaria

La rotazione c.d. “ordinaria” del personale addetto alle aree a più elevato rischio di corruzione rappresenta una misura di importanza cruciale tra gli strumenti di prevenzione della corruzione. Essa è stata introdotta nel nostro ordinamento, quale misura di prevenzione della corruzione, dalla legge 190/2012 - art. 1, co. 4, lett. e), co. 5 lett. b), co. 10 lett. b).

Le amministrazioni sono tenute a indicare nel PTPCT come e in che misura fanno ricorso alla rotazione e il PTPCT può rinviare a ulteriori atti organizzativi che disciplinano nel dettaglio l’attuazione della misura.

Come già precisato in occasione dell’adozione dei precedenti piani, detta misura non pare attuabile stante l’infungibilità delle figure professionali, specie in relazione ai ruoli apicali.

A tal proposito la legge di stabilità per il 2016 (legge 208/2015), al comma 221, prevede:

“(…) non trovano applicazione le disposizioni adottate ai sensi dell'articolo 1 comma 5 della legge 190/2012, ove la dimensione dell'ente risulti incompatibile con la rotazione dell'incarico dirigenziale”.

Si dà infine atto che la Conferenza unificata del 24 luglio 2013, ha previsto:

“L'attuazione della mobilità, specialmente se temporanea, costituisce un utile strumento per realizzare la rotazione tra le figure professionali specifiche e gli enti di più ridotte dimensioni. In quest'ottica, la Conferenza delle regioni, l'A.N.C.I. e l'U.P.I. si impegnano a promuovere iniziative di raccordo ed informativa tra gli enti rispettivamente interessati finalizzate all'attuazione della mobilità, anche temporanea, tra professionalità equivalenti presenti in diverse amministrazioni”.


·La gestione delle segnalazioni whistleblowing

Il PNA 2019 prevedeva che fossero accordate al whistleblower le seguenti misure di tutela:

a)la tutela dell'anonimato;

b)il divieto di discriminazione;

c)la previsione che la denuncia sia sottratta al diritto di accesso (fatta esclusione delle ipotesi eccezionali descritte nel comma 2 del nuovo art. 54-bis).

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 132 del 22/12/2023 si è provveduto alla ISTITUZIONE DI CANALE INTERNO DI SEGNALAZIONE "WHISTLEBLOWING" AI SENSI DEL D.LGS. 24/2023 nel rispetto della deliberazione n. 311 del 12 luglio 2023 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

E’ stato istituito ed è in corso di attivazione il canale di segnalazione digitale conforme alla disciplina dettata dal d.lgs. 24/2023.


Rilevante in materia appare la normativa antiriciclaggio come recentemente novellata.

Aspetto centrale della normativa in materia di antiriciclaggio per le Pubbliche Amministrazioni è la previsione di obblighi di comunicazione, attraverso l’introduzione di un dovere di trasmissione alla U.I.F. di dati e informazioni individuati in base a criteri oggettivi, concernenti operazioni a rischio AML (Anti Money Laundering), adozione di procedure per la segnalazione interna di violazioni potenziali o effettive (c.d. whistleblowing). pare infine opportuno segnalare che l’art. 10 del D.lgs. n. 231/2007, come riformato dal legislatore mediante il D.lgs. n. 90/2017, al fine di evidenziare come il comma V della disposizione attribuisca ruolo centrale alla formazione, sancendo la necessità che le Pubbliche Amministrazioni, responsabili dei procedimenti di cui al comma I, nel quadro dei programmi di formazione continua del personale realizzati in attuazione dell'art. 3 del D.lgs. 1 dicembre 2009 n. 178, adottino misure idonee ad assicurare il riconoscimento, da parte dei propri dipendenti delle fattispecie meritevoli di essere comunicate.

A tal fine l’Amministrazione nel corso della presente annualità provvederà all’individuazione dei soggetti indicati dalla disciplina vigente in materia.


·Divieti post-employment (pantouflage)

Questa fattispecie è già stata definita nel PNA 2019:

L’art. 1, co. 42, lett. l), della l. 190/2012 ha inserito all’art. 53 del d.lgs. 165/2001 il co. 16-ter che dispone il divieto per i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, di svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri.

La materia è stata oggetto di alcuni importanti approfondimenti di ANAC che sono consultabili da pag. 64 e seg. del PNA 2019: “1.8. Divieti post-employment (pantouflage)“

Nel PNA 2022, a pagina 66 e 67 l’ANAC ha pubblicato due tabelle di particolare interesse che vengono qui riproposte.


Tabella 10 - Soggetti a cui si applica il divieto di pantouflage

A chi si applica il pantouflage


Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, co. 2, d.lgs. n. 165/2001:

·Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato

·Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato

·Ai titolari degli incarichi di cui all’art. 21 del d.lgs. 39/2013

A coloro che negli enti pubblici economici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico:

·rivestano uno degli incarichi di cui all’art. 1 del d.lgs. n. 39/2013, secondo quanto previsto all’art. 21 del medesimo decreto





Tabella 11 - Soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione esclusi dall’ambito di applicazione del pantouflage


·Società in house della pubblica amministrazione di provenienza dell’ex dipendente pubblico

·Enti privati costituiti successivamente alla cessazione del rapporto di pubblico impiego del dipendente che non presentino profili di continuità con enti già esistenti


In tale ottica, come già precisato nei precedenti piani, ogni contraente e appaltatore dell’ente, all’atto della stipulazione del contratto deve rendere una dichiarazione circa l’inesistenza di contratti di lavoro o rapporti di collaborazione vietati a norma del comma 16-ter del d.lgs. 165/2001 e smi. L’ente verifica, ove possibile, la veridicità di tutte le suddette dichiarazioni.

Vieppiù nell’annualità 2025 si terrà conto delle indicazioni fornite da ANAC con la delibera 439 del 25 settembre 2024.


·I patti d’integrità

Nelle linee guida adottate dall’ANAC con la delibera n. 494/2019 sui conflitti di interessi nelle procedure di affidamento di contratti pubblici è stato suggerito l’inserimento, nei protocolli di legalità e/o nei patti di integrità, di specifiche prescrizioni a carico dei concorrenti e dei soggetti affidatari mediante cui si richiede la preventiva dichiarazione sostitutiva della sussistenza di possibili conflitti di interessi rispetto ai soggetti che intervengono nella procedura di gara o nella fase esecutiva e la comunicazione di qualsiasi conflitto di interessi che insorga successivamente.

Il Comune di Misano Adriatico:

  • adottato il “patto di integrità” vincolante per gli operatori economici che hanno rapporti con questa Amministrazione (ALLEGATO C alla presente sottosezione)

-ha approvato con delibera di Giunta Comunale n. 92 del 11 agosto 2022 il PATTO PER LA PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ, DELLA SICUREZZA E DELLA QUALITÀ DEL LAVORO NEGLI APPALTI DI LAVORI DELLA PROVINCIA DI RIMINI (ALLEGATO D alla presente sottosezione)


·Gli incarichi extraistituzionali

Sempre in Amministrazione trasparente questo comune segnala gli incarichi che vengono assegnati, da altre amministrazioni o da soggetti privati a propri dipendenti, ovviamente da svolgere fuori dell’orario di lavoro.

È disponibile l’archivio storico dell’ultimo quadriennio di questi incarichi ed è possibile consultare i dati versati nell’applicativo della Funzione Pubblica, denominato: “Anagrafe delle prestazioni”




Il PNRR e i contratti pubblici di questa amministrazione


La parte speciale del PNA 2022 è interamente dedicata a questa materia e si compone di tre capitoli con questi titoli:

Disciplina derogatoria in materia di contratti pubblici e prevenzione della corruzione

1. Deroghe e modifiche alle procedure di affidamento dei contratti pubblici

2. Profili critici che emergono dalle deroghe introdotte dalle recenti disposizioni legislative

3. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP)


Con specifico riferimento al PNNR si segnalano i seguenti finanziamenti:


M1C1I1.2   Abilitazione al cloud per le PA locali (in attesa di finanziamento)

M1C1I1.3.1  Piattaforma Digitale Nazionale Dati (finanziato e concluso)

M1C1I1.4.1  Esperienza del cittadino nei servizi pubblici (finanziato in itinere)

M1C1I1.4.5  Piattaforma Notifiche Digitali (finanziato in itinere)

M2C4I2.2    Manutenzioni stradali anno 2020 – via territorio comunale Misano Adriatico – manutenzione straordinaria strade e piazze nel territorio (finanziato) (concluso)

M2C4I2.2    Messa in sicurezza strade e piazze – Nuove opere stradali 2020 – Via Repubblica 141 (finanziato) (concluso)

M2C4I2.2    Opere di sviluppo territoriale sostenibile – Adeguamento accessibilità percorsi ciclopedonali – Interventi varie zone territorio (finanziato) (concluso)

M2C4I2.2    Messa in sicurezza e abbattimento barriere (finanziato) (concluso)

M2C4I2.2    Efficientamento energetico scuole elementari (finanziato) (concluso)

M4C1I1.2    Realizzazione nuova mensa Istituto comprensivo Via Don Lorenzo Milani n.12 – predisposizione nuovi spazi da adibire a mensa scolastica (finanziato) (in itinere)

M5C2I2.2    Housing temporaneo e stazioni di posta per le persone senza fissa dimora (finanziato) (da attivare)

M2C4I2.2    Efficientamento energetico annualità 2023 (finanziato) (attivato)

M2C4I2.2    Efficientamento energetico annualità 2024 (finanziato) (da attivare 2024)


L’attività pregressa di questa amministrazione in materia di anticorruzione


Oltre alle misure e agli adempimenti fin qui visti, questa amministrazione ha adottato i Piani anticorruzione a decorrere dalla vigenza dell’obbligo di legge, aggiornandoli ed adeguandoli annualmente anche in considerazione dei PNA di volta in volta succedutisi.





Commenti

Capitolo secondo: Il Sistema di gestione del rischio corruttivo

Il vero cuore di questo provvedimento è il sistema di gestione del rischio corruttivo, che è stato completamente ridisegnato, rispetto agli anni precedenti nell’allegato 1 al PNA2019, denominato: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”.

Si tratta di un documento estremamente complesso, in parte rivisto anche nel PNA 2022, e richiederà una sua applicazione graduale, specie perché introduce in maniera sistematica, dopo un nuovo e diverso sistema di misurazione del rischio corruttivo, due nuove fattispecie nell’ottica del PIAO:

  • monitoraggio
  • riesame

ANAC dispone cioè che in sede di predisposizione di questo piano siano definite le modalità e i tempi per il suo monitoraggio, con le strategie di riesame.

Visto l’imponente lavoro di analisi fatto nelle scorse annualità, anche per dare ordine e sistematica alle prescrizioni, si era deciso di predisporre, oltre al documento di analisi e metodo, l’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, dove con una serie di tabelle di facile lettura e richiami al PNA2019, sarebbe dovuto risultare abbastanza semplice cogliere la strategia anti-corruttiva di cui si è dotata questa amministrazione.

Ogni tabella e ogni paragrafo in cui viene illustrato come la tabella è stata costruita, fa riferimento all’allegato 1 al PNA 2019; visivamente i rimandi saranno effettuati con richiami di questo tipo:

C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo XX, pagina YY

Il riferimento alle pagine e ai paragrafi corrisponde alla versione in formato PDF pubblicata sul sito dell’ANAC, al momento della sua approvazione con la delibera 1064 del 13/11/2019.

Per quanto riguarda il PNA 2022, sono state le seguenti azioni:

  • le denominazioni delle schede, alla nuova denominazione del PIAO
  • un piano con tutte le schede che fanno riferimento ai rischi corruttivi.



Fase 1: Analisi del contesto


Analisi del contesto esterno

 

Parte 1: analisi socio-economica

Nell’ottica di integrare gli strumenti di programmazione dell’amministrazione invitiamo a tenere presente che esiste già uno strumento che fa un’ampia ed aggiornata disamina del contesto esterno socio-economico, questo documento è il DUP - Documento Unico di Programmazione.

 

Parte 2: analisi socio-criminale e sui fenomeni di “devianza pubblica”

Negli enti locali, ai fini dell'analisi del contesto esterno, i responsabili anticorruzione possono avvalersi degli elementi e dei dati contenuti nelle relazioni periodiche sullo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica, presentate al Parlamento dal Ministero dell'Interno; dai dati contenuti nella relazione relativa al secondo semestre 2022, emerge quanto segue: “Nel secondo semestre 2022, in Emilia Romagna gli esiti delle attività di contrasto alle organizzazioni mafiose hanno confermato, per le consorterie italiane, la propensione ad infiltrarsi nell’economia legale e nella Pubblica Amministrazione, conservando un basso profilo ed evitando episodi allarmanti sul piano della sicurezza pubblica. Per i sodalizi criminali di origine straniera si conferma il prevalente interesse nel narcotraffico e nello spaccio di stupefacenti oltreché nello sfruttamento della prostituzione. La presenza conclamata delle organizzazioni criminali di origine calabrese è testimoniata dalle numerose operazioni di polizia nei confronti di cosche reggine, vibonesi, crotonesi e di altre famiglie calabresi……Per quanto attiene alla presenza di soggetti collegati con consorterie di tipo camorristico, sono emerse infiltrazioni della camorra soprattutto in Romagna, per lo più in Provincia di Rimini.”


2.2. L’analisi del contesto interno.

L’analisi del contesto interno ha lo scopo di evidenziare: a) il sistema delle responsabilità; b) il livello di complessità dell’amministrazione. Entrambi tali aspetti contestualizzano il sistema di prevenzione della corruzione e sono in grado di incidere sul suo livello di attuazione e di adeguatezza. L’analisi è incentrata: a) sull’esame della struttura organizzativa e delle principali funzioni da essa svolte, per evidenziare il sistema delle responsabilità; b) sulla mappatura dei processi e delle attività dell’ente, consistente nella individuazione e nell’analisi dei processi organizzativi.


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 3, pagina 10

La prima fase del processo di gestione del rischio è relativa all’analisi del contesto esterno ed interno. In questa fase, dobbiamo acquisire le informazioni necessarie ad identificare il rischio corruttivo, in relazione sia alle caratteristiche dell’ambiente in cui opera (contesto esterno), sia alla propria organizzazione (contesto interno).


Struttura politica

Con le elezioni del mese di giugno 2024 è stato proclamato eletto sindaco Fabrizio Piccioni, che ha nominato, con suo provvedimento n. 1 del 14/06/2019 la Giunta composta da:

1)    MALPASSI Maria Elena;

2)    UBALDINI Marco;

3)    VALENTINI Filippo;

4)    TONINI Manuela;

5)    SCHIVARDI Nicola.

Il consiglio comunale è oggi composto da:

Gruppo: Scegli Misano

S PICCIONI Fabrizio

1 VALENTINI Filippo

2 DOMINICI Marco

3 MALPASSI Maria Elena

4 FERRI Giuseppina

5 BELPASSI Alex

6 TONINI Manuela

7 BAROGI Emanuele

8 BERARDI Raffaella

9 SIGNORINI Luca

10 LAZZARI Laura

11 DAMIANI Paola

Gruppo: Lista Pontis – Lega

1 PONTIS Veronica

Gruppo: W Misano viva

1      SAVORETTI Sara

Gruppo: Lista Misano nel cuore

1 GUAGNELI Luigi

2 MANCINI Maria Paola

Gruppo misto

1 SENSOLI Marco

 

Struttura amministrativa

Segretario comunale ed RPCT è il Dott. Davide Giacomo Praticò.


L’assetto organizzativo è disciplinato dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 154 del 18/12/2020 ed è quello evidenziato nella tabella che segue.


 Schema dell’assetto organizzativo

SETTORE

RESPONSABILE DI SETTORE

Finanziario e Risorse Umane

Debora Dionigi Fabbri

Affari Generali, Patrimonio e Gestioni

Paolo Russomanno

Tecnico Ambientale

Alberto Gerini

Urbanistica ed Edilizia Privata

Rita Simoncelli

Pubblica Istruzione

Roberta Gennari

Polizia Locale

Stefano Amanzio “interim”

Attività Economiche, Turismo, Sport, Cultura e Cittadinanza Attiva

Stefano Amanzio

Ufficio di Piano

Antonella Alagia

Servizi al Cittadino

Gabriele Scarpetti


Per una lettura più analitica delle funzioni si veda la Deliberazione di Giunta n. 130 del 22/12/2023, ad oggetto: “PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - ASSEGNAZIONE RISORSE FINANZIARIE ED UMANE AI RESPONSABILI DEI SETTORI” e al modello organizzativo allegato alla sezione “struttura organizzativa" del PIAO 2024-2026


Fase 2: Valutazione del rischio corruttivo


Pur seguendo le indicazioni dell’allegato 1 al PNA 2019, ci è sembrato corretto inserire in questa fase, anche una parte dell’analisi del contesto interno: la mappatura dei processi.

Infatti, in questa seconda fase, finalizzata alla creazione dell’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, dopo aver definito il contesto esterno ed interno nella prima fase, procederemo a definire:

  • aree di rischio, cioè i macro-aggregati, in chiave anticorruzione, dei processi
  • dei processi, inseriti o collegati a ciascuna area di rischio
  • catalogo dei rischi corruttivi per ciascun processo


2.1.  Identificazione del rischio corruttivo


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4, pagine 28/30

L’identificazione del rischio, o meglio degli eventi rischiosi, ha l’obiettivo di individuare quei comportamenti o fatti che possono verificarsi in relazione ai processi di pertinenza dell’amministrazione, tramite cui si concretizza il fenomeno corruttivo.

Questa fase è cruciale perché un evento rischioso non identificato non potrà essere gestito e la mancata individuazione potrebbe compromettere l’attuazione di una strategia efficace di prevenzione della corruzione.


2.2.  Le aree di rischio corruttivo


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 3, da pagina 13 – mappatura dei processi in poi.

A pagina 22 dell’allegato 1 al PNA 2019, l’ANAC pubblica una tabella con le aree di rischio, invitando le amministrazioni ad una sua analisi più completa.

L’analisi, trattandosi di ente con più di 50 dipendenti,         ha avuto ad oggetto tutte le aree di rischio.

 

Area a): Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario

Riferimenti: Aree di rischio generali - Allegato 2 del PNA 2013, corrispondente ad autorizzazioni e concessioni (lettera a, comma 16 art. 1 della Legge 190/2012).


Area b): Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario

Aree di rischio generali - Allegato 2 del PNA 2013, corrispondente alla concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati (lettera c, comma 16 art. 1 della Legge 190/2012)


Area c): Contratti Pubblici (ex affidamento di lavori, servizi e forniture)

Aree di rischio generali - Legge 190/2012 – PNA 2013 e Aggiornamento 2015 al PNA, con particolare riferimento al paragrafo 4. Fasi delle procedure di approvvigionamento.


Area d): Acquisizione e gestione del personale (ex acquisizione e alla progressione del personale)

Aree di rischio generali - Legge 190/2012 – PNA 2013 e Aggiornamento 2015 al PNA punto b, Par. 6.3, nota 10.

Area e): Gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio

Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b)


Area f): Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni

Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b)


Area g): Incarichi e nomine

Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b)


Area h): Affari legali e contenzioso

Aree di rischio generali – Aggiornamento 2015 al PNA (Parte generale Par. 6.3 lettera b)


Area i): Governo del territorio

Aree di rischio specifiche – Parte Speciale VI – Governo del territorio del PNA 2016



Area l): Pianificazione urbanistica

Aree di rischio specifiche – PNA 2015

Area m): Le procedure di gestione dei fondi strutturali e dei fondi nazionali per le politiche di coesione

Aree di rischio specifiche – Parte Speciale II del PNA 2018


Area n): Gestione dei rifiuti

Aree di rischio specifiche – Parte Speciale III del PNA 2018


Area o): Gestione dei servizi pubblici

Area rischio generale non tabellata da ANAC


Area p): Gestione dei beni pubblici

Area rischio generale non tabellata da ANAC


L’individuazione delle aree di rischio mediante una lettera sarà d’aiuto quando, nella tabella che segue, dovremo indicare in quali aree di rischio, ogni processo potrà essere classificato.



Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio


ID

Denominazione processo

Rif. aree di rischio



01

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici

a



02

Gestione dello stato civile e della cittadinanza

a



03

Rilascio documenti di identità

a



04

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

a



05

Gestione dei cimiteri e delle relative concessioni ed operazioni

a



06

Rilascio di patrocini

a

b

o

07

Funzionamento degli organi collegiali

a



08

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

a



09

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

a



10

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

a



11

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

b

i


12

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

b

i


13

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

b



14

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

b



15

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

b

e

i

16

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

b

o


17

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

c



18

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

c



19

Progettazione di opera pubblica

c

i

m

20

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

c

o


21

Sicurezza e ordine pubblico

f



22

Selezione per l'assunzione o progressione del personale

d



23

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

d



24

Gestione ordinaria delle entrate

e



25

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

e



26

Accertamenti e verifiche dei tributi locali

e



27

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

e

o


28

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

f

h


29

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

f

i


30

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

g



31

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

g



32

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

g

h


33

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

h

l


34

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

i

o


35

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

i

o


36

Gestione protezione civile

i

o


37

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

l



38

Servizi assistenziali e socio-sanitari

o



39

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

o



40

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

o



41

Gestione del diritto allo studio

o



42

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico

o



43

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)

o



44

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

o



45

Gestione dell’impiantistica sportiva

p




Questo elenco di processi deriva dall’esperienza maturata nell’ambito dei precedenti PTPCT.

I principi a cui si ispira questa operazione sono dettagliati nei paragrafi che seguono.

Nell’ ALLEGATO – A: “Sistema di gestione del rischio corruttivo”, è riportata anche la Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato, nella quale alla fine delle operazioni di calcolo e analisi, verrà fatta una sorta di classifica dei processi a maggior rischio corruzione, che permetterà di redigere anche una lista delle priorità.

Questa tabella n. 2 è il risultato dell’operazione che ANAC chiama

2.3.  Ponderazione del rischio corruttivo


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4.3, pagina 36

La fase di ponderazione del rischio, prendendo come riferimento le risultanze di tutta la misurazione del rischio ha lo scopo di stabilire una sorta di classifica di:

  • di trattamento dei rischi, considerando gli obiettivi dell’organizzazione e il contesto in cui la stessa opera, attraverso il loro confronto.

b)    azioni da intraprendere per ridurre l’esposizione al rischio;

Per quanto riguarda le azioni da intraprendere, queste sono sintetizzate nelle misure anticorruttive, di cui si dice nella Fase 3 di questo piano.


2.4.  I processi – la mappatura (sintesi o dettaglio?)


Premesso che non sussiste ancora nessun documento ufficiale a comparare con questo che faccia riferimento al PIAO, continuiamo a fare riferimento ai vecchi piani anticorruzione, anche perché a livello di contenuto rimane la necessità di confrontarsi proprio con questo strumento.

Il “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza dell’A.N.AC. Triennio 2017-2019”, a pagina 20 dice: “[…] Infine, con riferimento alla mappatura dei procedimenti amministrativi (la cui nozione va nettamente distinta da quella di “processo”) [...]”

A pagina 14 dell’allegato 1 al PNA 2019, ANAC definisce il processo come:

“ […] una sequenza di attività interrelate ed interagenti che trasformano delle risorse in un output destinato ad un soggetto interno o esterno all'amministrazione (utente). […]”

In questa piano terremo conto di queste indicazioni e sposteremo il “focus” dell’analisi del rischio corruttivo dai procedimenti, cioè dalla semplice successione degli atti e fatti “astratti” che portano al provvedimento finale e che per definizione non possono essere corruttivi, perché previsti dalla norma e dai regolamenti, ai processi, o meglio al prodotto -output- che i processi determinano.

In questo ente, vista anche l’esiguità delle figure apicali in grado di predisporre tabelle di rilevazione estremamente complesse come quelle, ad esempio, adottate dall’ANAC nel suo PTPCT(ancora il PIAO di riferimento non è disponibile in rete), si è scelto di concentrarsi su un elenco di processi “standard” CFR TABELLA n. 2.

È bene rammentare che la legge 190/2012 è interamente orientata a prevenire i fenomeni corruttivi che riguardano l’apparato tecnico burocratico degli enti, senza particolari riferimenti agli organi politici.

A beneficio di chi leggerà questa sottosezione del PIAO, ma non ha una puntuale conoscenza della “macchina comunale”, abbiamo prima “tabellato” i prodotti finali, quelli che l’ANAC definisce gli output in questo modo:

A)Output (atti e provvedimenti) emessi da parte degli organi politici del comune che non hanno rilevanza per questo piano in quanto generalmente tesi ad esprimere l’indirizzo politico dell’amministrazione in carica e non la gestione dell’attività amministrativa.

stesura e approvazione delle "linee programmatiche"

stesura ed approvazione del documento unico di programmazione

stesura ed approvazione del programma triennale delle opere pubbliche

stesura ed approvazione del bilancio pluriennale

stesura ed approvazione dell'elenco annuale delle opere pubbliche

stesura ed approvazione del bilancio annuale

stesura ed approvazione del PEG

stesura ed approvazione del piano dettagliato degli obiettivi

stesura ed approvazione del piano della performance

stesura ed approvazione del piano di razionalizzazione della spesa

controllo politico amministrativo

controllo di gestione

controllo di revisione contabile

monitoraggio della "qualità" dei servizi erogati


B)Output(atti e provvedimenti) emessi dagli uffici/aree/settore, con riferimento ai processi

La terza colonna, denominata: “Processi interessati”, fa riferimento al codice che ad ogni processo è stato assegnato nella Tabella n. 2.


Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi demografici, stato civile, servizi elettorali, leva

pratiche anagrafiche

01

documenti di identità

03


certificazioni anagrafiche

01


atti di nascita, morte, cittadinanza e matrimonio

02


atti della leva

10


archivio elettori

10


consultazioni elettorali

10



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi sociali

servizi assistenziali e socio-sanitari per anziani

38

servizi per minori e famiglie

38


servizi per disabili

38


servizi per adulti in difficoltà

38


integrazione di cittadini stranieri

01 – 02 – 38


alloggi popolari

40



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi educativi

asili nido

44

manutenzione degli edifici scolastici

19 – 27


diritto allo studio

41


sostegno scolastico

43


trasporto scolastico

42


mense scolastiche

43


dopo scuola

43 – 38



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi cimiteriali

inumazioni, tumulazioni

05

esumazioni, estumulazioni

05


concessioni demaniali per cappelle di famiglia

05 – 27


manutenzione dei cimiteri

05 – 27


pulizia dei cimiteri

05


servizi di custodia dei cimiteri

05





Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi culturali e sportivi

organizzazione eventi

39

Patrocini

06


gestione biblioteche

27 – 39


gestione musei

27 – 39


gestione impianti sportivi

45


associazioni culturali

06 – 13


associazioni sportive

06 – 13


Fondazioni

06 – 13


pari opportunità

06 – 13



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

turismo

promozione del territorio

39 – 06 – 13

punti di informazione e accoglienza turistica

39 – 16


rapporti con le associazioni di esercenti

33



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

mobilità e viabilità

manutenzione strade

27

circolazione e sosta dei veicoli

28


segnaletica orizzontale e verticale

27


trasporto pubblico locale

42


vigilanza sulla circolazione e la sosta

28


rimozione della neve

27


pulizia delle strade

34


servizi di pubblica illuminazione

27



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

territorio e ambiente

raccolta, recupero e smaltimento rifiuti

34

isole ecologiche

34


manutenzione delle aree verdi

34


pulizia strade e aree pubbliche

34


gestione del reticolo idrico minore

20 – 35


servizio di acquedotto

20


cave ed attività estrattive

27


inquinamento da attività produttive

34



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

urbanistica ed edilizia privata

pianificazione urbanistica generale

37

pianificazione urbanistica attuativa

37


edilizia privata

11


edilizia pubblica

27 - 40


realizzazione di opere pubbliche

19 – 17 -18


manutenzione di opere pubbliche

27 – 19 -17 - 18



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi di polizia locale

protezione civile

36

sicurezza e ordine pubblico

21


vigilanza sulla circolazione e la sosta

28


verifiche delle attività commerciali

33


verifica della attività edilizie

29


gestione dei verbali delle sanzioni comminate

28



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

attività produttive (SUAP)

Agricoltura

33

Industria

33


Artigianato

33


Commercio

33



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

società a partecipazione pubblica

gestione farmacie

31 -

gestione servizi strumentali

27


gestione servizi pubblici locali

41 – 42 – 43 - 44



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi economico finanziari

gestione delle entrate

24

gestione delle uscite

25


monitoraggio dei flussi di cassa

24 – 25


monitoraggio dei flussi economici

24 – 25


adempimenti fiscali

24 – 25 – 26


stipendi del personale

22 – 23


tributi locali

24 - 26



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

sistemi informatici

gestione hardware e software

04

disaster recovery e backup

04


gestione del sito web

04



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

gestione documentale

Protocollo

04

archivio corrente

04


archivio di deposito

04


archivio storico

04


archivio informatico

04





Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

risorse umane

selezione e assunzione

22

gestione giuridica ed economica dei dipendenti

22


Formazione

22


Valutazione

22 – 23


relazioni sindacali (informazione, concertazione)

22 – 23


contrattazione decentrata integrativa

22 - 23



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

amministrazione generale

deliberazioni consiliari

07 – 08

riunioni consiliari

07 – 08


deliberazioni di giunta

07 – 08


riunioni della giunta

07 – 08


Determinazioni

08


ordinanze e decreti

08


pubblicazioni all'albo pretorio online

04


gestione di sito web: amministrazione trasparente

04


deliberazioni delle commissioni

07


riunioni delle commissioni

07


Contratti

14



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

gare e appalti

gare d'appalto ad evidenza pubblica

17 – 18

acquisizioni in "economia"

18


gare ad evidenza pubblica di vendita

27


Contratti

14



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)

Processi interessati

servizi legali

supporto giuridico e pareri

32

gestione del contenzioso

32


levata dei protesti

14



Ufficio/area/settore di competenza

Prodotti (procedimenti, atti e provvedimenti)


relazioni con il pubblico

reclami e segnalazioni

09

comunicazione esterna

04


accesso agli atti e trasparenza

04 – 09


customer satisfaction

04 -09



Questo comune ritiene che in relazione agli output finali dell’attività comunale, una eventuale scomposizione in processi per ciascun output determinerebbe una proliferazione enorme di processi da analizzare.

Perciò abbiamo fatto l’operazione opposta. Abbiamo individuato una serie di processi e poi abbiamo inserito nell’ultima colonna degli output, il numero del processo.

Ogni processo è stato precedentemente ricondotto ad un’area di rischio.


2.5.  Le attività che compongono i processi (gradualità nella definizione)


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 4, pagina 17/18

Ogni processo, come vengono definiti nella tabella 1, dovrebbe a sua volta scomporsi in fasi, in quanto una più corretta individuazione del rischio, potrebbe fare riferimento non a tutto il processo, ma ad una o più fasi dello stesso.

L’ANAC consiglia di procedere gradualmente ad inserire elementi descrittivi del processo.

Tramite il richiamato approfondimento graduale, sarà possibile aggiungere, nelle annualità successive, ulteriori elementi di descrizione (es. input, output, ecc.), fino a raggiungere la completezza della descrizione del processo.

Gli elementi di analisi da introdurre nei prossimi esercizi o, al limite, in occasioni di riesami necessitati, saranno i seguenti:

  • in ingresso che innescano il processo – “input”
  • atteso del processo – “output”;
  • di attività che consente di raggiungere l’output – le “attività”;
  • connesse alla corretta realizzazione del processo;
  • di svolgimento del processo e delle sue attività (nei casi in cui i tempi di svolgimento sono certi e/o conosciuti, anche in base a previsioni legislative o regolamentari)
  • del processo (rappresentati dalle condizioni da rispettare nello svolgimento del processo in base a previsioni legislative o regolamentari)
  • del processo (con riferimento alle risorse finanziarie e umane necessarie per garantire il corretto funzionamento del processo (laddove le stesse siano agevolmente ed oggettivamente allocabili al processo)
  • tra i processi; o criticità del processo.


ANAC ha dato una raffigurazione grafica alla gradualità con l’immagine di pagina 21 dell’allegato 1:



2.6. Il catalogo dei rischi


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 7, pagina 31


Secondo l’ANAC “La corruzione è l’abuso di un potere fiduciario per un profitto personale”.

Tale definizione supera il dato penale per portare l’analisi anche sui singoli comportamenti che generano “sfiducia”, prima che reati.

Se dunque per corruzione si deve intendere ogni abuso di potere fiduciario per un profitto personale, nella definizione di questo primo catalogo di rischi, abbiamo fatto queste valutazioni:

a)   In sede di seconda analisi, dopo il PTPCT dello scorso anno e in attesa di attestare le modifiche prodotte dall’introduzione del PIAO, questo comune non è in grado di individuare per ogni processo i rischi corruttivi concreti, si tratta di una operazione che richiede un’analisi comparativa con altre amministrazioni e una verifica di lungo periodo;

b)   Per questo nuovo PIAO abbiamo ritenuto di individuare il seguente catalogo di rischi “generici” inserendo nella TABELLA 3, questa avvertenza: “Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.1.4. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi “;

c)    Nella analisi dei prossimi anni si potrà studiare un catalogo più specifico per ogni processo o per ogni fase, contestualmente all’individuazioni delle attività di ogni processo come indicato nel paragrafo 2.5 e all’attestazione delle modifiche apportate del PIAO.



ID


Definizione del rischio corruttivo

(Catalogo dei rischi)

I

Realizzazione di un profitto economico, per la realizzazione dell’output del processo

II

Realizzazione di un profitto reputazionale, per la realizzazione dell’output del processo

III

Realizzazione di un profitto economico, per la velocizzazione/aggiramento dei termini dell’output del processo

IV

Realizzazione di un profitto reputazionale, per la velocizzazione/aggiramento dei termini dell’output del processo

V

Realizzazione di un favore ad un congiunto o un sodale per un profitto economico del corrotto

VI

Realizzazione di un favore ad un congiunto o un sodale per un profitto reputazionale del corrotto




2.7.  Analisi del rischio corruttivo


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 4.2. pagina 31

L’analisi del rischio ha un duplice obiettivo. Il primo è quello di pervenire ad una comprensione più approfondita degli eventi rischiosi identificati prima, attraverso l’analisi dei cosiddetti fattori abilitanti della corruzione.

Il secondo è quello di stimare il livello di esposizione dei processi e delle relative attività al rischio.


2.8.  I fattori abilitanti del rischio corruttivo


I fattori di contesto che agevolano il verificarsi di comportamenti o fatti di corruzione, nell’analisi dell’ANAC sono fra gli altri:

Mancanza di trasparenza; o eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento;

esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto;

scarsa responsabilizzazione interna;

inadeguatezza o assenza di competenze del personale addetto ai processi;

inadeguata diffusione della cultura della legalità;

mancata attuazione del principio di distinzione tra politica e amministrazione.


2.9.  La misurazione mista (qualitativa e quantitativa) del rischio


A pagina 35 dell’Allegato 1, ANAC prevede:

“[…] Con riferimento alla misurazione e alla valutazione del livello di esposizione al rischio, si ritiene opportuno privilegiare un’analisi di tipo qualitativo, accompagnata da adeguate documentazioni e motivazioni rispetto ad un’impostazione quantitativa che prevede l’attribuzione di punteggi (scoring) […]”.

In questa prima redazione del PIAO, dopo che ancora non si era attestata la misurazione introdotta con il PNA 2019 sul PTPCT dello scorso anno, con i nuovi principi abbiamo ritenuto di mantenere una parte di misurazione del rischio con dei parametri, peraltro mutuati dalle tabelle ANAC.

Però abbiamo ritenuto indispensabile avviare una valutazione qualitativa in via sperimentale, in quanto la dimensione dell’ente e delle professionalità disponibili rende estremamente complicato, al momento, un’approfondita valutazione di qualità.

2.10. La misurazione qualitativa del rischio, l’analisi dei responsabili validata dal RPCT


Per attuare una prima misurazione qualitativa abbiamo proceduto in questo modo (in parte questo procedimento è stato indicato dal box 6 a pagina 30 dell’allegato 1):

a)   E’ stata elaborata una prima generica stesura, per ogni processo, di una scheda in cui si effettua la Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento del processo;

b)   Sono state compilate tutte le schede, in continuità con il pregresso PTPCT, ma si procederà ad una implementazione solo di quelle che sono “obbligatorie” in relazione al rischio corruttivo di cui alla tabella 1.

c)    Si è cercato di coinvolgere i responsabili di settore spiegando loro che la loro collaborazione, per l’analisi in questione, sarebbe stata indispensabile per individuare i fattori di rischio;

d)   Infine la Giunta avrebbe fatto proprio il piano e le relative schede di rilevazione e monitoraggio.

Con questo procedimento riteniamo di avere attuato in modo soddisfacente quel principio della “responsabilità diffusa” dell’anticorruzione, più volte richiamata da ANAC nel PNA 2019 e 2022.

Il box 8 di pagina 31 dell’allegato 1 del PNA 2019, per fare questa analisi quantitativa indica alcuni esempi di fattori abilitanti del rischio, dall’analisi dei quali, rispetto ad ogni processo permetteranno ad ogni responsabile di dare un giudizio sintetico:


a)mancanza di misure di trattamento del rischio e/o controlli: in fase di analisi andrà verificato se presso l’amministrazione siano già stati predisposti – ma soprattutto efficacemente attuati – strumenti di controllo relativi agli eventi rischiosi;

b)mancanza di trasparenza; o eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento;

c)esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto;

d)scarsa responsabilizzazione interna;

e)inadeguatezza o assenza di competenze del personale addetto ai processi;

f)inadeguata diffusione della cultura della legalità;

g)mancata attuazione del principio di distinzione tra politica e amministrazione


L’analisi dei citati fattori abilitanti del rischio appare di preminente interesse in quanto concretamente percepibile dagli operatori interni:

A prescindere dai fattori “esterni” rispetto ai quali nessuna azione di impulso risulta praticabile (vedasi ad es. le frequenti ipotesi di scarsa chiarezza della disciplina nazionale) il RPCT ritiene che sussista una innegabile interazione fra inadeguatezza di competenze e carenza della cultura di legalità in capo ai dirigenti e mancata attuazione del principio di separazione. In sostanza si ritiene che tanto più il responsabile/posizione organizzativa/dirigente “ignora” la normativa sottesa ai propri compiti e disconosce i principi che devono governare l’azione del funzionario pubblico (“I Cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore..”) tanto maggiore è il rischio potenziale di ingerenze politiche nell’ambito delle funzioni gestorie e/o comunque di fenomeni corruttivi latu sensu intesi.

 Si rammenta a tal proposito che il principio di separazione si atteggia nel senso che agli organi elettivi spetta “la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l’azione amministrativa e per la gestione” ed ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.

2.11. La misurazione quantitativa del rischio, il punteggio assegnato agli indicatori di stima del livello di rischio


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 9, pagina 34

Nei PTPCT degli scorsi anni ci siamo abituati ad utilizzare dei criteri quantitativi con cui misurare la probabilità della corruzione nei nostri processi e sebbene, lo scorso anno, siano state inserite timidamente anche delle stime qualitative, come vorrebbe ANAC, ci è necessario, almeno in sede di prima applicazione nel PIAO di queste nuove indicazioni, dare un po’ di numeri.

Lo faremo però su una griglia di indicatori predisposta da ANAC, per cui in definitiva anche questa seconda valutazione sarà basata su criteri di qualità, ancorché misurati con criteri comparativi e con una scala di rilevazione numerica.

Gli indicatori a cui applicare, nella parte sinistra in alto della tabella n. 3, delle valutazioni numeriche sono:

a)   livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio;

b)   grado di discrezionalità del decisore interno alla PA: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

c)    manifestazione di eventi corruttivi in passato nel processo/attività esaminata: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta poiché quella attività ha delle caratteristiche che rendono attuabili gli eventi corruttivi;

d)   opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;

e)   livello di collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema della prevenzione della corruzione o comunque risultare in una opacità sul reale grado di rischiosità;

f)     grado di attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi.

Ognuno di questi indicatori riceverà un punteggio da 0 a 7, la somma dei punteggi determinerà una classifica, in base alla quale si effettuerà la priorità dei trattamenti.


Tabella 3 A/B/C [lato sinistro delle schede]: stima del livello di esposizione al rischio per singolo processo


Tabella – 3A – termini di approvazione, validazione, monitoraggio ed eventuale riesame ***

Azione eseguita

Data

Qualifica soggetto e firma

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati




Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO 2023 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”; ma nel 2023 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo

Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio


E’ previsto un monitoraggio il 30 novembre 2024.




Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;




Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;




Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;





Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema




Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi





Totale


Punt. massimo **

X

Punt. Medio **

x

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO 2023 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza” (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Esprimere un giudizio sintetico





Commenti

Fase 3: Trattamento del rischio corruttivo


La ponderazione del rischio conclude la fase di analisi. Si passerà quindi alla fase di riduzione del rischio mediante l’adozione di misure generali e misure specifiche finalizzate all’abbattimento di detto rischio.

Per fare questo abbiamo identificato queste misure

3.1.  Le misure generali di prevenzione


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; BOX 11, pagina 40

Queste misure sono state individuate da ANAC:

a)   controllo;

b)   trasparenza;

c)    definizione e promozione dell’etica e di standard di comportamento;

d)   regolamentazione;

e)   semplificazione;

f)     formazione;

g)   sensibilizzazione e partecipazione; o rotazione;

h)   segnalazione e protezione;

i)      disciplina del conflitto di interessi;


3.2.  Le misure specifiche di prevenzione


Le singole misure specifiche di prevenzione per i processi individuati sono elencate nella Tabella n. 4 dell'allegato A. Per taluno processo ulteriori misure specifiche sono state, altresì, previste nelle singole schede.

Il Comune ha altresì reperito un programma (PA190) che viene utilizzato per la gestione di processi di particolare rilievo, identificati per l’anno 2025 in:

·Gestione richieste accesso civico

·Gestione richieste accesso civico

A tal fine la gestione e il monitoraggio avverrà attraverso tale piattaforma, in base alle schede di processo allegate (ALLEGATO E).

3.3. Programmazione delle misure di prevenzione


L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019) e si ritiene di stabilire il termine del 30/11/2025, per fare un monitoraggio delle misure e dei relativi indicatori.



Tabella 3D [lato destro delle schede]: applicazione delle misure di prevenzione per singolo processo


Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “Rischi corruttivi e trasparenza”:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Definizione di standard di comportamento

Numero di incontri o comunicazioni effettuate  - Min. 1 ordine di servizio


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Regolamentazione

Verifica adozione del regolamento di gestione del processo o di attività - SI/NO


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Semplificazione

Verifica di documentazione sistematizzino e semplifichino il processo         – SI/NO


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Formazione

Effettuazione di un corso di formazione

– SI/NO


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Sensibilizzazione e partecipazione

Numero di iniziative svolte ed evidenza dei contributi raccolti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Segnalazione e protezione

Azioni particolari per agevolare, sensibilizzare, garantire i segnalanti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Disciplina del conflitto di interessi

Specifiche previsioni su casi particolari di conflitto di interessi tipiche del processo


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025

Misure specifiche per questo trattamento


Si veda tabella n.4


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2025


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019); si ritiene di stabilire il termine del 30/11/2025, per fare un monitoraggio delle misure e dei relativi indicatori





Commenti

Fase 4: Monitoraggio, riesame e strumenti di comunicazione e collaborazione.

C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 6, pagina 46

Il monitoraggio è un’attività continuativa di verifica dell’attuazione e dell’idoneità delle singole misure di trattamento del rischio, mentre il riesame è un’attività svolta ad intervalli programmati che riguarda il funzionamento del sistema nel suo complesso. Per quanto riguarda il monitoraggio si possono distinguere due sotto-fasi:

a)   il monitoraggio sull’attuazione delle misure di trattamento del rischio;

b)   il monitoraggio sull’idoneità delle misure di trattamento del rischio.

Il Comune di Misano Adriatico si è dotato di una piattaforma (Partecipa33) per la consultazione pubblica, volta a ottenere contributi da parte di cittadini e stakeholder.

4.1.  Monitoraggio sull’idoneità delle misure


Nella Tabella 3b, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente alla stima quantitativa del rischio corruttivo, il 30/11/2025, dovrà essere eseguito un monitoraggio per accertare che, applicate le misure di cui al paragrafo successivo, il rischio individuato al 31/01, sia di fatto calato; a tal fine nell’apposito spazio dovrà poi essere riportato l’esito di detta valutazione

4.2.  Monitoraggio sull’attuazione delle misure


Nella Tabella 3d, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente alle misure individuate, il 30/11/2025, dovrà essere eseguito un monitoraggio, su una serie di indicatori numerici o in percentuale.

Nell’apposito spazio dovrà poi essere riportato l’esito delle misure effettuate e per ogni misura andrà fatta una breve valutazione qualitativa


4.3.  Il monitoraggio del PIAO – duplice numerazione delle schede


Almeno per tutto il 2025, il monitoraggio previsto dal PNA e quello previsto dal PIAO dovranno convivere. A livello logico, salvo che ANAC e FP non daranno indicazioni particolari, sulle vecchie schede PTPCT, che, pur aggiornate a questo Piano, mantengono la numerazione dello scorso anno, andrà fatto il monitoraggio come previsto nell’ultimo PTPCT.

Così dispone anche l’art. 5, comma 2 del DECRETO 30/06/2022, n. 132 - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA :

“ 2. Il monitoraggio […] della sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza avviene secondo le indicazioni di ANAC. […] “


4.4.  Piattaforme ANAC e FP, per la pubblicazione del PIAO ed eventuale riesame


Questo piano, dopo la sua approvazione sarà pubblicato sulle piattaforme:

ØANAC

ØFunzione Pubblica, assieme a tutto il PIAO

C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; box 15, pagina 49

ANAC a tal proposito prevede:

Un supporto al monitoraggio può derivare dal pieno e corretto utilizzo della piattaforma di acquisizione e monitoraggio dei PTPCT che sarà messa a disposizione, in tutte le sue funzionalità, entro il 2019 (cfr. Parte II, di cui al presente PNA, § 6.).

 Tale piattaforma nasce dall’esigenza di creare un sistema di acquisizione di dati e informazioni connesse alla programmazione e adozione del PTPCT, ma è concepito anche per costituire un supporto all’amministrazione al fine di avere una migliore conoscenza e consapevolezza dei requisiti metodologici più rilevanti per la costruzione del PTPCT (in quanto il sistema è costruito tenendo conto dei riferimenti metodologici per la definizione dei Piani) e monitorare lo stato di avanzamento dell’adozione delle misure di prevenzione previste nel PTPCT e inserite nel sistema.

Da queste indicazioni sembra evidente che ANAC chiederà l’inserimento delle misure sulla sua piattaforma e richiederà di eseguire operazioni di monitoraggio.

Ad oggi non è chiaro se dette operazioni siano o meno in linea con quanto da noi elaborato.

In ogni caso sarà sempre possibile il riesame, che ANAC definisce così:

Il riesame periodico della funzionalità del sistema di gestione del rischio è un momento di confronto e dialogo tra i soggetti coinvolti nella programmazione dell’amministrazione affinché vengano riesaminati i principali passaggi e risultati al fine di potenziare gli strumenti in atto ed eventualmente promuoverne di nuovi. In tal senso, il riesame del Sistema riguarda tutte le fasi del processo di gestione del rischio al fine di poter individuare rischi emergenti, identificare processi organizzativi tralasciati nella fase di mappatura, prevedere nuovi e più efficaci criteri per analisi e ponderazione del rischio.

Il riesame periodico è coordinato dal RPCT ma dovrebbe essere realizzato con il contributo metodologico degli organismi deputati all’attività di valutazione delle performance (OIV e organismi con funzioni analoghe) e/o delle strutture di vigilanza e audit interno.

A tal fine abbiamo previsto che:

·Nella Tabella 3a, contenuta in ogni “scheda di stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e del successivo trattamento”, per ogni processo, relativamente al monitoraggio, debba risultare anche l’analisi effettuata dall’OIV/nucleo di valutazione.

·Sarebbe bene che nell’ex PDO – Piano degli obiettivi della performance (oggi PIAO 2025 - sottosezione di programmazione: “performance”), che l’OIV/nucleo di valutazione predispone per la misurazione del ciclo della performance, sia previsto qualche strumento di raccordo con questo piano.

·Il “luogo” e il termine del riesame sono l’aggiornamento al PIAO da effettuare nel 2025, avendo a disposizione, almeno si spera, un completo monitoraggio che sarà effettuato al 30/11/2025; in quel momento si valuterà l’idoneità del piano e delle misure e il loro riesame per il successivo triennio.


4.5.  Consultazione e comunicazione (trasversale a tutte le fasi)


C.F.R. Allegato 1 al PNA2019: “Indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi”; paragrafo 7, pagina 52/53

Per la comunicazione valgono tutte le considerazioni già fatte per la trasparenza, con gli strumenti oltremodo flessibili dell’accesso civico e generalizzato, ormai implementati nella nostra amministrazione.

A questi si possono aggiungere strumenti meno “formali”, quali le news sul sito istituzionale o su altri canali o media a disposizione del comune.




Comune di Misano Adriatico

Provincia di Rimini


PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2025

sottosezione di programmazione:

“Rischi corruttivi e trasparenza”


ALLEGATO – A

“Sistema di gestione del rischio corruttivo”




Adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. ...… del ......./......./..............



Si compone di:


ØTabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio

ØTabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato

Ø Tabelle n. 3 - N. 45 schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio” (una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2)

ØTabella n. 4 - “Misure specifiche relative alle Schede/Processi”



Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio


ID

Denominazione processo

Rif. aree di rischio



01

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici

a



02

Gestione dello stato civile e della cittadinanza

a



03

Rilascio documenti di identità

a



04

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

a



05

Gestione dei cimiteri e delle relative concessioni ed operazioni

a



06

Rilascio di patrocini

a

b

o

07

Funzionamento degli organi collegiali

a



08

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

a



09

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

a



10

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

a



11

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

b

i


12

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

b

i


13

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

b



14

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

b



15

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

b

e

i

16

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

b

o


17

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

c



18

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

c



19

Progettazione di opera pubblica

c

i

m

20

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

c

o


21

Sicurezza e ordine pubblico

f



22

Selezione per l'assunzione o progressione del personale

d



23

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

d



24

Gestione ordinaria delle entrate

e



25

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

e



26

Accertamenti e verifiche dei tributi locali

e



27

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

e

o


28

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

f

h


29

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

f

i


30

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

g



31

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

g



32

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

g

h


33

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

h

l


34

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

i

o


35

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

i

o


36

Gestione protezione civile

i

o


37

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

l



38

Servizi assistenziali e socio-sanitari

o



39

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

o



40

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

o



41

Gestione del diritto allo studio

o



42

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico

o



43

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)

o



44

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

o



45

Gestione dell’impiantistica sportiva

p






Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato



Posizione in base al rischio calcolato

(dal processo più rischioso al meno)

ID


della scheda

Denominazione processo

I

18

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

II

08

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

III

29

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

IV

21

Sicurezza e ordine pubblico

V

11

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

VI

13

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

VII

14

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

VIII

16

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

IX

17

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

X

19

Progettazione di opera pubblica

XI

22

Selezione per l'assunzione o progressione del personale

XII

31

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

XIII

32

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

XIV

33

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

XV

37

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

XVI

26

Accertamenti e verifiche dei tributi locali

XVII

30

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

XVIII

12

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

XIX

24

Gestione ordinaria delle entrate

XX

09

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

XXI

39

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

XXII

25

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

XXIII

28

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

XXIV

23

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

XXV

04

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

XXVI

07

Funzionamento degli organi collegiali

XXVII

27

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

XXVIII

15

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

XXIX

44

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

XXX

01

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici

XXXI

02

Gestione dello stato civile e della cittadinanza

XXXII

03

Rilascio documenti di identità

XXXIII

06

Rilascio di patrocini

XXXIV

45

Gestione dell’impiantistica sportiva

XXXV

05

Gestione dei cimiteri e delle relative concessioni ed operazioni

XXXVI

40

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

XXXVII

41

Gestione del diritto allo studio

XXXVIII

36

Gestione protezione civile

XXXIX

10

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

XXXX

20

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

XLI

34

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

XLII

35

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

XLIII

38

Servizi assistenziali e socio-sanitari

XLIV

42

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico

XLV

43

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)




Tabelle n. 3 - schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio”


(una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2)


Scheda n. 1 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici





Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


***L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 2 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dello stato civile e della cittadinanza



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 3 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio documenti di identità



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 4 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17.5

Punt. massimo **

4.5

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 5 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3.5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3.5



Totale

15

Punt. massimo **

3.5

Punt. Medio **

2.50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 6 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio di patrocini


Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


2



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 7 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Funzionamento degli organi collegiali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore affari generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17.5

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 8 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4.5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4.5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

23

Punt. massimo **

4.5

Punt. Medio **

3.83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 9 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

20.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.42

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina di legge, regolamentata rispetto a specifiche fattispecie

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 10 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici – Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


2



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

2



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

11

Punt. massimo **

3

Punt. Medio **

1.83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 11 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

EDILIZIA PRIIVATA


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale, regionale e regolamenti comunali

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione della normativa di settore

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 12 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Edilizia Privata


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

21

Punt. massimo **

5

3,50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             25% delle pratiche sono controllate

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti dei provvedimenti finali; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale, regionale e regolamenti comunali

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Tutte le info utili devono essere pubblicate.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 13 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti dei provvedimenti finali; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

le info utili sono pubblicate sul sito


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 14 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



In fase negoziale, pur non sussistendo ampi margini residua pur sempre la natura del contratto che sottende interessi economici; ciò può celare comportamenti scorretti atti a favore taluni operatori. Ben più rilevanti possono essere i rischi nella fase esecutiva ed iniziale.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100% degli operatori contraenti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI – disciplina nazionale e regolamento comunale sui contratti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI Aggiornamento continuo


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 15 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

ETSC


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente i poteri e le competenze per ottenere utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 si continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 16 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

ETSC



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

6



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale e Regionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 17 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 18 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

24

Punt. massimo **

6

4,00

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tanto più il rischio è presente ove la normativa restringe il processo competitivo iniziale.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:

- al rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti

-alla quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 19 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Progettazione di opera pubblica



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tecnico Ambientale





Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Stanti i rilevanti interessi economici gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:

- al rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti;

-alla esatta quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in materia di progettazione, quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina nazionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 20 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)


Scheda n. 21 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Sicurezza e ordine pubblico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Polizia Locale



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

22,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.75

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 22 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Selezione per l'assunzione o progressione del personale



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Finanziario risorse umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100% delle assunzioni/progressioni


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:


  • modalità di scelta dei commissari di concorso;
  • requisiti prescritti nei bandi e/o selezioni affinchè non appaiano sproporzionati/illogici/soggettivamente orientati.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 23 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Finanziario e Risorse Umane




Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

18

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

3

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina




Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 24 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione ordinaria delle entrate



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3.5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             monitoraggio


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 25 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

19.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.25

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 26 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Accertamenti e verifiche dei tributi locali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.58

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 27 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali, Patrimonio e Gestione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

17,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri, pur nella poca discrezionalità presente nel processo trattato.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Il responsabile nell’ambito della gestione del patrimonio Comunale avrà cura di richiedere e recepire i pareri formali del responsabile dell’ufficio Urbanistica ove necessari per gli adempimenti di settore, ciò anche ove i predetti pareri siano necessari per configurare il singolo cespite quale bene rientrante nel patrimonio disponibile, indisponibile o demaniale dell’ente.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione atti sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 28 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

POLIZIA LOCALE



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

19

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,17

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare nell’ambito dei procedimenti di riesame applicare uniformemente la disciplina di settore (es. in tema di annullamenti in autotutela, ricorsi etc.)

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione atti sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 29 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore PL per Accertamenti

Settore Edilizia Privata-Urbanistica per controllo su abusi ed uso del territorio


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

23

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare il responsabile dovrà attivarsi con eguali modalità e tempistiche rispetto alle segnalazioni pervenute e/o agli abusi direttamente verificati, adottando comportamenti e soluzioni tecnico/operative, nel rispetto della disciplina vigente, in maniera uniforme e tali da non prospettare trattamenti differenziati in ragione dei soggetti interessati.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Effettuazione di un corso di formazione

– SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Rotazione

Settore Edilizia: il 10 % delle pratiche dovrà essere distribuito a personale differente rispetto a quello che in base alla micro/organizzazione cura i singoli procedimenti di abuso.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 30 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.58

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare occorre agire nel rispetto dei principi espressi in materia dalla Corte dei Conti, come consacrati nell’ambito delle circolari interne.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).




Scheda n. 31 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 32 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

L’adozione di apposita schort list è prevista nell’ambito del piano delle performance come specifica misura in materia di anticorruzione.

Ad ogni buon conto, pur nella fiduciarietà degli incarichi, come sostenuta dalla CGE, nell’ambito delle assegnazioni, occorre considerare i principi di efficienza, efficacia ed economicità.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Da attuare

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).



Scheda n. 33 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi



 

Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

E.T.S.C.





Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Misure specifiche per questo trattamento

-Corso di formazione specifico entro il mese di luglio in materia di inquinamento acustico, L’effettuazione del corso sarà valutata ai fini della performance.

-      Disamina, prima dell’inizio della stagione estiva, di concerto con la PL, in ordine al rispetto della normativa di settore con riguardo ai locali che svolgono attività inerenti tali procedimenti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 34 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)





Scheda n. 35 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)




.


Scheda n. 36 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione protezione civile



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tecnici Ambientali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


2



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

14

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.33

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

Predisporre incontri fra i vari soggetti coinvolti, a livello comunale, nell’ambito dell’attività di protezione civile


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Predisporre iniziative informative nei confronti della popolazione


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 37 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Edilizia Privata -Urbanistica e settore U.D.P.



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

6



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



La pianificazione urbanistica richiede scelte altamente discrezionali. Tale discrezionalità potrebbe essere utilizzata impropriamente per ottenere vantaggi ed utilità.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Delle pubblicazioni obbligatorie

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare nell’ambito dell’attività convenzionata la verifica degli obblighi posti in capo al privato dovrà essere puntuale.

Sempre in tema di attività edilizia convenzionata, in relazione alle sopravvenienze normative è fondamentale stabilire criteri tali da rendere il più possibile oggettiva la decisione in ordine alla sussistenza dell’interesse pubblico in materia.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale. Rispetto a quest’ultima monitorare la le nuove fasi della conformazione urbanistica al fine di valutare l’opportunità di un regolamento apposito.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Iter standard

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 38 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Servizi assistenziali e socio-sanitari

Questi servizi sono gestiti dal Distretto Rimini Sud a cui questo ente ha aderito con:

Approvazione Piano di Zona 2018-2020 D.CC 40/2018

Approvazione programma attuativo 2022 DGC 98/2020

Competenza Area 1




.


Scheda n. 39 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

E.T.S.C.



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

20

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,33

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze per ottenere vantaggi e utilità personali. Ma dati i valori economici, in genere modesti, che il processo attiva, il rischio è stato ritenuto medio.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Eventi pubblicati sul sito e social


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 40 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

(la Gestione tecnica ed amministrativa è assegnata ad ACER, i Servizi Sociali gestiscono le graduatorie e parte dell’emergenza abitativa)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

15

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,5

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti e a discapito di altri, tuttavia l’attività è prevalentemente vincolata..



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 41 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione del diritto allo studio



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Pubblica Istruzione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

15

Punt. massimo **

3

Punt. Medio **

2,50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 42 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico


Il trasporto pubblico locale è gestito al livello di ambito da Agenzia Mobilità , mentre il trasporto scolastico comunale è affidato esternamente con contratto d’appalto con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti.

Questa attività è gestita dal Settore Affari Generali





.


Scheda n. 43 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)

I servizi di supporto scolastici per mensa ed educatori di sostegno sono gestiti tramite contratti d’appalto stipulati con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti.

Questa attività è gestita dal settore Pubblica Istruzione




–


Scheda n. 44 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Pubblica Istruzione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).






Scheda n. 45 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’impiantistica sportiva



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e compentenze per ottenere utlità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto Medio.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024






Commenti

Capitolo quinto - L’aggiornamento costante di Amministrazione Trasparente

Una delle principali azioni sostanziali di questa pianificazione è l’individuazione di un sistema di gestione della trasparenza che si articola in queste considerazioni e/o azioni.


  • norme in vigore, come ormai abbondantemente chiarito da tutti i documenti dell’ANAC, individuano il R.P.C.T. come il soggetto a cui sono rimesse le responsabilità ultime in tema di:

Ø Amministrazione Trasparente

Ø Accesso Civico

Ø Accesso Generalizzato

  • in presenza di un’auspicabile responsabilità diffusa basata sul senso civico di ogni dipendente e funzionario, il RPCT ha un potere di impulso, regolazione e controllo sulla trasparenza;
  • queste funzioni non siano esercitate arbitrariamente viene qui definito il “Registro” degli obblighi di pubblicazione in amministrazione trasparente. Ogni obbligo di pubblicazione avrà un responsabile che dovrà reperire, ordinare e aggiornare le notizie e i documenti da pubblicare.
  • contenuto degli obblighi di pubblicazioni e delle relative norme di riferimento è contenuto nella Delibera dell'ANAC n. 1310 «Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016»;
  • RPCT, sulla base del “Registro” qui definito, interpellerà ogni responsabile ad individuare atti e notizie da pubblicare nelle proprie sezioni di competenza;
  • dati, una volta reperiti e definiti, saranno inviati ai competenti uffici che ne curerà la materiale pubblicazione.
  • funzionari che dovranno alimentare il flusso informativo, sia in pubblicazione che in defissione, e gli addetti alla materiale pubblicazione, dovranno tenere tracciato, in modo agile ed efficiente ogni azione.


Viene qui approvato l’ALLEGATO B - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE IN AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ED INDIVIDUAZIONE DEI TITOLARI DELLA FUNZIONE.

Consiste in un file di Excel (o altro programma), firmato digitalmente dal RPCT, dopo la sua approvazione con la deliberazione della Giunta Comunale che approva il piano.





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Allegato A - Sistema di gestione del rischio corruttivo

Si compone di:


ØTabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio

ØTabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato

Ø Tabelle n. 3 - N. 45 schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio” (una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2)

ØTabella n. 4 - “Misure specifiche relative alle Schede/Processi”


Tabella n. 1: I processi classificati in base alle aree di rischio


ID

Denominazione processo

Rif. aree di rischio



01

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici

a



02

Gestione dello stato civile e della cittadinanza

a



03

Rilascio documenti di identità

a



04

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

a



05

Gestione dei cimiteri e delle relative concessioni ed operazioni

a



06

Rilascio di patrocini

a

b

o

07

Funzionamento degli organi collegiali

a



08

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

a



09

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

a



10

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

a



11

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

b

i


12

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

b

i


13

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

b



14

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

b



15

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

b

e

i

16

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

b

o


17

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

c



18

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

c



19

Progettazione di opera pubblica

c

i

m

20

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

c

o


21

Sicurezza e ordine pubblico

f



22

Selezione per l'assunzione o progressione del personale

d



23

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

d



24

Gestione ordinaria delle entrate

e



25

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

e



26

Accertamenti e verifiche dei tributi locali

e



27

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

e

o


28

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

f

h


29

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

f

i


30

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

g



31

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

g



32

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

g

h


33

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

h

l


34

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

i

o


35

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

i

o


36

Gestione protezione civile

i

o


37

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

l



38

Servizi assistenziali e socio-sanitari

o



39

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

o



40

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

o



41

Gestione del diritto allo studio

o



42

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico

o



43

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)

o



44

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

o



45

Gestione dell’impiantistica sportiva

p






Tabella n. 2: I processi classificati in base al rischio corruttivo calcolato



Posizione in base al rischio calcolato

(dal processo più rischioso al meno)

ID


della scheda

Denominazione processo

I

18

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

II

08

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

III

29

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

IV

21

Sicurezza e ordine pubblico

V

11

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

VI

13

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

VII

14

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

VIII

16

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

IX

17

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

X

19

Progettazione di opera pubblica

XI

22

Selezione per l'assunzione o progressione del personale

XII

31

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

XIII

32

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

XIV

33

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

XV

37

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

XVI

26

Accertamenti e verifiche dei tributi locali

XVII

30

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

XVIII

12

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

XIX

24

Gestione ordinaria delle entrate

XX

09

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

XXI

39

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

XXII

25

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

XXIII

28

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

XXIV

23

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

XXV

04

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

XXVI

07

Funzionamento degli organi collegiali

XXVII

27

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

XXVIII

15

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

XXIX

44

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

XXX

01

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici

XXXI

02

Gestione dello stato civile e della cittadinanza

XXXII

03

Rilascio documenti di identità

XXXIII

06

Rilascio di patrocini

XXXIV

45

Gestione dell’impiantistica sportiva

XXXV

05

Gestione dei cimiteri e delle relative concessioni ed operazioni

XXXVI

40

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

XXXVII

41

Gestione del diritto allo studio

XXXVIII

36

Gestione protezione civile

XXXIX

10

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

XXXX

20

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

XLI

34

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

XLII

35

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

XLIII

38

Servizi assistenziali e socio-sanitari

XLIV

42

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico

XLV

43

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)




Tabelle n. 3 - schede di: “Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio”


(una per ciascuno dei processi di cui alle tabelle 1 e 2)


Scheda n. 1 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici





Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


***L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 2 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dello stato civile e della cittadinanza



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 3 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio documenti di identità



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 4 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17.5

Punt. massimo **

4.5

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 5 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3.5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3.5



Totale

15

Punt. massimo **

3.5

Punt. Medio **

2.50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 6 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio di patrocini


Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


2



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 7 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Funzionamento degli organi collegiali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore affari generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17.5

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 8 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4.5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4.5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

23

Punt. massimo **

4.5

Punt. Medio **

3.83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 9 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

20.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.42

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina di legge, regolamentata rispetto a specifiche fattispecie

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 10 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici – Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


2



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

2



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

11

Punt. massimo **

3

Punt. Medio **

1.83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 11 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

EDILIZIA PRIIVATA


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale, regionale e regolamenti comunali

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione della normativa di settore

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 12 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Edilizia Privata


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

21

Punt. massimo **

5

3,50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



L’attività edilizia privata è sempre sostenuta da interessi economici, anche di valore considerevole, che potrebbero generare comportamenti corruttivi.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             25% delle pratiche sono controllate

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti dei provvedimenti finali; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa nazionale, regionale e regolamenti comunali

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Tutte le info utili devono essere pubblicate.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 13 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti dei provvedimenti finali; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

le info utili sono pubblicate sul sito


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 14 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tutti i settori


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



In fase negoziale, pur non sussistendo ampi margini residua pur sempre la natura del contratto che sottende interessi economici; ciò può celare comportamenti scorretti atti a favore taluni operatori. Ben più rilevanti possono essere i rischi nella fase esecutiva ed iniziale.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100% degli operatori contraenti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI – disciplina nazionale e regolamento comunale sui contratti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

SI Aggiornamento continuo


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 15 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

ETSC


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente i poteri e le competenze per ottenere utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 si continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 16 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

ETSC



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

6



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale e Regionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 17 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 18 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

24

Punt. massimo **

6

4,00

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




I contratti d’appalto, dati gli interessi economici che trattano, possono celare comportamenti scorretti a favore di talune imprese e in danno di altre. Fatti di cronaca confermano la necessità di prevedere adeguate misure. Tanto più il rischio è presente ove la normativa restringe il processo competitivo iniziale.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:

- al rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti

-alla quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 19 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Progettazione di opera pubblica



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tecnico Ambientale





Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Stanti i rilevanti interessi economici gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:

- al rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti;

-alla esatta quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in materia di progettazione, quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina nazionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 20 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi idrici e fornitura acqua potabile

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)


Scheda n. 21 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Sicurezza e ordine pubblico



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Polizia Locale



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

22,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.75

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 22 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Selezione per l'assunzione o progressione del personale



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Finanziario risorse umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100% delle assunzioni/progressioni


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Particolare attenzione dovrà essere prestata:


  • modalità di scelta dei commissari di concorso;
  • requisiti prescritti nei bandi e/o selezioni affinchè non appaiano sproporzionati/illogici/soggettivamente orientati.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 23 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Finanziario e Risorse Umane




Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

18

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

3

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina




Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 24 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione ordinaria delle entrate



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3.5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             monitoraggio


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 25 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione ordinaria della spesa, servizi economali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

19.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.25

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 26 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Accertamenti e verifiche dei tributi locali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Finanziario Risorse Umane



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3.5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


5



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21.5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.58

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 27 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali, Patrimonio e Gestione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

17,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

2.92

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri, pur nella poca discrezionalità presente nel processo trattato.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Il responsabile nell’ambito della gestione del patrimonio Comunale avrà cura di richiedere e recepire i pareri formali del responsabile dell’ufficio Urbanistica ove necessari per gli adempimenti di settore, ciò anche ove i predetti pareri siano necessari per configurare il singolo cespite quale bene rientrante nel patrimonio disponibile, indisponibile o demaniale dell’ente.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione atti sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 28 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

POLIZIA LOCALE



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

19

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,17

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare nell’ambito dei procedimenti di riesame applicare uniformemente la disciplina di settore (es. in tema di annullamenti in autotutela, ricorsi etc.)

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazione atti sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 29 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore PL per Accertamenti

Settore Edilizia Privata-Urbanistica per controllo su abusi ed uso del territorio


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

23

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, in favore di taluni soggetti a scapito di altri, svolgendo o meno le verifiche, levando o meno le sanzioni


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare il responsabile dovrà attivarsi con eguali modalità e tempistiche rispetto alle segnalazioni pervenute e/o agli abusi direttamente verificati, adottando comportamenti e soluzioni tecnico/operative, nel rispetto della disciplina vigente, in maniera uniforme e tali da non prospettare trattamenti differenziati in ragione dei soggetti interessati.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Effettuazione di un corso di formazione

– SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Rotazione

Settore Edilizia: il 10 % delle pratiche dovrà essere distribuito a personale differente rispetto a quello che in base alla micro/organizzazione cura i singoli procedimenti di abuso.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 30 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Selezione per l'affidamento di incarichi professionali



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

21,5

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.58

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare occorre agire nel rispetto dei principi espressi in materia dalla Corte dei Conti, come consacrati nell’ambito delle circolari interne.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

si

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).




Scheda n. 31 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

TUTTI



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3.5



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4.5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Normativa Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 32 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO ***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

5



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:




Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a scapito di altri.




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

L’adozione di apposita schort list è prevista nell’ambito del piano delle performance come specifica misura in materia di anticorruzione.

Ad ogni buon conto, pur nella fiduciarietà degli incarichi, come sostenuta dalla CGE, nell’ambito delle assegnazioni, occorre considerare i principi di efficienza, efficacia ed economicità.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Da attuare

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

 SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).



Scheda n. 33 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi



 

Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

E.T.S.C.





Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


5



Totale

22

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze, delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti a discapito di altri.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Misure specifiche per questo trattamento

-Corso di formazione specifico entro il mese di luglio in materia di inquinamento acustico, L’effettuazione del corso sarà valutata ai fini della performance.

-      Disamina, prima dell’inizio della stagione estiva, di concerto con la PL, in ordine al rispetto della normativa di settore con riguardo ai locali che svolgono attività inerenti tali procedimenti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 34 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Raccolta e smaltimento rifiuti, servizi ambientali

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)





Scheda n. 35 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi fognari e di depurazione

Gestito da Hera a livello regionale (Il servizio è stato attribuito a livello regionale da Atersir)




.


Scheda n. 36 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione protezione civile



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Tecnici Ambientali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

2

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


2



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

14

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2.33

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Il processo non consente margini di discrezionalità significativi. Inoltre, i vantaggi che produce in favore dei terzi sono di valore, in genere, assai contenuto. Pertanto, il rischio è stato ritenuto basso o molto basso




Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

Predisporre incontri fra i vari soggetti coinvolti, a livello comunale, nell’ambito dell’attività di protezione civile


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Predisporre iniziative informative nei confronti della popolazione


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 37 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Edilizia Privata -Urbanistica e settore U.D.P.



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

6

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

6



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

22

Punt. massimo **

6

Punt. Medio **

3.66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



La pianificazione urbanistica richiede scelte altamente discrezionali. Tale discrezionalità potrebbe essere utilizzata impropriamente per ottenere vantaggi ed utilità.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..100%

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy

Delle pubblicazioni obbligatorie

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.

In particolare nell’ambito dell’attività convenzionata la verifica degli obblighi posti in capo al privato dovrà essere puntuale.

Sempre in tema di attività edilizia convenzionata, in relazione alle sopravvenienze normative è fondamentale stabilire criteri tali da rendere il più possibile oggettiva la decisione in ordine alla sussistenza dell’interesse pubblico in materia.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Disciplina Nazionale, Regionale e Comunale. Rispetto a quest’ultima monitorare la le nuove fasi della conformazione urbanistica al fine di valutare l’opportunità di un regolamento apposito.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Iter standard

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 38 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Servizi assistenziali e socio-sanitari

Questi servizi sono gestiti dal Distretto Rimini Sud a cui questo ente ha aderito con:

Approvazione Piano di Zona 2018-2020 D.CC 40/2018

Approvazione programma attuativo 2022 DGC 98/2020

Competenza Area 1




.


Scheda n. 39 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

E.T.S.C.



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

5

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

4



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


4



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

20

Punt. massimo **

5

Punt. Medio **

3,33

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze per ottenere vantaggi e utilità personali. Ma dati i valori economici, in genere modesti, che il processo attiva, il rischio è stato ritenuto medio.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Eventi pubblicati sul sito e social


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 40 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

(la Gestione tecnica ed amministrativa è assegnata ad ACER, i Servizi Sociali gestiscono le graduatorie e parte dell’emergenza abitativa)



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Demografici


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

4

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

2



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

15

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,5

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali, in favore di taluni soggetti e a discapito di altri, tuttavia l’attività è prevalentemente vincolata..



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 41 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione del diritto allo studio



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Pubblica Istruzione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

3



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

15

Punt. massimo **

3

Punt. Medio **

2,50

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Scheda n. 42 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione del trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico


Il trasporto pubblico locale è gestito al livello di ambito da Agenzia Mobilità , mentre il trasporto scolastico comunale è affidato esternamente con contratto d’appalto con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti.

Questa attività è gestita dal Settore Affari Generali





.


Scheda n. 43 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dei servizi scolastici di supporto (mensa, educatori ecc.)

I servizi di supporto scolastici per mensa ed educatori di sostegno sono gestiti tramite contratti d’appalto stipulati con atto pubblico, pertanto i rischi corruttivi sono considerati nella scheda 05 Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti.

Questa attività è gestita dal settore Pubblica Istruzione




–


Scheda n. 44 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Pubblica Istruzione


Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


4



Totale

17

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,83

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e competenze delle quali dispongono, per vantaggi e utilità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo attiva in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto medio.


Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             100%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

SI


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina



Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).






Scheda n. 45 - Stima del livello di esposizione al rischio corruttivo e dei successivi trattamento e monitoraggio, del processo denominato:

Gestione dell’impiantistica sportiva



Tabella – 3A – SETTORE INTERESSATO***

Azione eseguita

SETTORE

Approvazione a cura del/dei responsabile/i del/dei settore/i interessati

Settore Affari Generali



Il catalogo dei rischi corruttivi a cui questo processo può essere sottoposto è stato definito nel paragrafo 2.5. del PIAO; ma nel 2024 si ritiene oltremodo complessa una specifica individuazione per ciascun processo dei singoli rischi; pertanto la stima effettuata è relativa, non ad uno specifico rischio corruttivo, ma ad un generico pericolo di eventi corruttivi.


Tabella – 3B – stima di livello di esposizione al rischio corruttivo


Indicatori per la stima quantitativa

(CFR BOX n. 9 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019)

Punti *

Note di monitoraggio


Livello di interesse “esterno”: la presenza di interessi, anche economici, rilevanti e di benefici per i destinatari del processo determina un incremento del rischio

3

Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


Grado di discrezionalità del decisore interno: la presenza di un processo decisionale altamente discrezionale determina un incremento del rischio rispetto ad un processo decisionale altamente vincolato;

3



Manifestazione di eventi corruttivi in passato: se l’attività è stata già oggetto di eventi corruttivi in passato nell’amministrazione o in altre realtà simili, il rischio aumenta;

0



Opacità del processo decisionale: l’adozione di strumenti di trasparenza sostanziale, e non solo formale, riduce il rischio;


3



Scarsa collaborazione del responsabile del processo o dell’attività nella costruzione, aggiornamento e monitoraggio del piano: la scarsa collaborazione può segnalare un deficit di attenzione al tema

4



Mancata attuazione delle misure di trattamento: l’attuazione di misure di trattamento si associa ad una minore possibilità di accadimento di fatti corruttivi


3



Totale

16

Punt. massimo **

4

Punt. Medio **

2,66

* Nessuna probabilità = 0; Poco probabile = 1; Probabile 3; Altamente probabile = 5; Accertato negli ultimi 5 anni = 7

** Il punteggio massimo è quello assegnato ad almeno un indicatore; il punteggio medio è quello ottenuto dal totale/6 (n. indicatori)


Tabella - 3C: Stima qualitativa del rischio corruttivo

Secondo una valutazione basata sui parametri di cui al paragrafo 2.9. - riquadro azzurro - del PIAO (CFR BOX n. 8 pag. 34 - All.to 1 PNA 2019) il responsabile o i responsabili di settore interessati ritengono che questo processo sia esposto a rischio corruttivo in questi termini:



Gli uffici potrebbero utilizzare impropriamente poteri e compentenze per ottenere utlità personali. Dati gli interessi economici, in genere modesti, che il processo genera in favore di terzi, il rischio è stato ritenuto Medio.



Tabella – 3D – misure generali per l’abbattimento del rischio da applicare a questo trattamento

Per abbattere il rischio corruttivo come delineato nelle tabelle 3B e 3C si ritiene che nel triennio vadano applicate queste misure di carattere generale, da sottoporre a monitoraggio al termine di ogni esercizio*** prima dell’aggiornamento del PIAO:

Misure generali

(CFR box n. 11 pag. 40 –

All.to 1 PNA 2019)

Indicatori di monitoraggio richiesti

(CFR Tabella n. 5 pag. 44 - All.to 1 PNA 2019)

Esiti del monitoraggio

Controllo

Percentuale di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti ..             10%


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Trasparenza

Percentuale di atti pubblicati relativi al processo in questione - 100% salvo privacy


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Definizione di standard di comportamento

I comportamenti devono essere tesi ad una applicazione uniforme delle fattispecie secondo principi di parità di trattamento e non discriminazione, con riguardo alle tempistiche ed ai contenuti; nel rispetto della disciplina normativa e regolamentare vigente in materia.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Regolamentazione

Si


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Semplificazione

Procedimento perlopiù vincolato nelle fasi e nei contenuti


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Formazione

Continua


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Sensibilizzazione e partecipazione

Pubblicazioni sul sito istituzionale


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Segnalazione e protezione

Eventuali segnalazioni devono essere gestite dall’EQ garantendo massimo riserbo. A garanzia dei diritti della cittadinanza vanno effettuati gli adempimenti pubblicitari e va garantito il diritto di accesso nelle varie forme previste dalla vigente disciplina


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024

Disciplina del conflitto di interessi

Ogni provvedimento dirigenziale deve attestare l’assenza di ipotesi di conflitto di interessi anche potenziale in conformità alla disciplina vigente in materia.

Il procedimento è garantito mediante assegnazione delle pratiche da parte dell’APO al personale dell’area e secondo i meccanismi sostitutivi regolamentarmente previsti.


Da inserire al monitoraggio previsto nel PIAO al 30/11/2024


*** L’allegato 1 al PNA 2019 propone una scansione temporale sia delle azioni che del relativo monitoraggio (CFR Tabella n. 6 pag. 45 - All.to 1 PNA 2019).


Tabella n. 4 – “Misure specifiche relative alle Schede/Processi”



Scheda n. 1 Gestione dell’anagrafe e dei controlli anagrafici,

Scheda n. 2 Gestione dello stato civile e della cittadinanza e

Scheda n. 3 Rilascio documenti di identità

Rotazione del personale coinvolto in materia di controlli sulla residenza


Scheda n. 4 Gestione documentale, servizi archivistici e sistema informatico

Utilizzo uniforma regolamentazione interna adottata dall’ente.


Scheda n. 5 Gestione dei cimiteri. Le concessioni sono disposte dagli uffici comunali; le operazioni cimiteriali (estumulazioni, tumulazioni etc.) vengono svolte da ditta esterna previo contratto d’appalto ancora in essere, fatto salvo che per le inumazioni svolte in economia.

Pagamento operazioni cimiteriali esclusivamente tramite sistema PagoPA


Scheda n. 6  Rilascio di patrocini

Tenere un registro distinto settore per settore ove andranno indicate le richieste pervenute ed il loro esito


Scheda n. 7 Funzionamento degli organi collegiali

L'ufficio segreteria dovrà rispettare le norme di organizzazione interna con riferimento alla modalità e termini di predisposizione degli atti.


Scheda n. 8 Formazione di determinazioni, ordinanze, decreti ed altri atti amministrativi

Ogni ufficio provvederà alla redazione degli atti di propria competanza rispettando le norme in materia di incompatibilità.

Scheda n. 9 Gestione dei procedimenti di segnalazione e reclamo

Ogni ufficio, ratione materia, deve prendere in carico la segnalazione (ove non evidentemente irragionevole/pretestuosa/infondata) e, dopo averla esaminata, riscontrare la stessa entro il termine di 30 giorni.


Scheda n. 10 Gestione della leva, dell'elettorato e degli albi comunali (scrutatori, presidenti di seggio, giudici popolari)

Applicazione disciplina vigente in materia.



Scheda n. 11 Rilascio autorizzazioni e permessi di edilizia privata

Utilizzo costante del servizio “scrivania del tecnico” ai fini di un rapporto collaborativo con l’utenza


Scheda n. 12 Gestione dichiarazioni e segnalazioni di edilizia privata

Pubblicazione degli atti relativi tenendo conto degli orientamenti (non sempre uniformi) sviluppatisi in materia.

Effettuare controlli “a campione” (con estrazione pubblica a sorte) sulle SCEA secondo le percentuali stabilite dalla vigente disciplina normativa e regolamentare.


Scheda n. 13 Concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ecc.

Adempiere agli obblighi di pubblicazione in conformità alla legislazione specifica vigente in materia


Scheda n. 14Contratti per atto pubblico, registrazioni e repertori, levata dei protesti

Eventuali modifiche/integrazioni all’oggetto del rapporto negoziale (ciò vale anche per tutti i rapporti in essere a ‘prescindere dalla forma perfezionativa del consenso) vanno disposte/convenute nei limiti e con le modalità stabilite dalla vigente normativa in materia (ex multis vedasi art. 106 codice degli appalti) al fine di rispettare i principi di matrice europea della “par condicio” e della concorrenza


Scheda n. 15 Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico

Garantire la parità di trattamento fra i richiedenti con una applicazione uniforme della regolamentazione vigente in materia


Scheda n. 16Autorizzazioni per spettacoli, intrattenimenti e simili

Tenere un registro ove andranno indicate le richieste pervenute ed il loro esito


Scheda n. 17Affidamento di lavori, servizi, forniture, mediante procedura complessa

Prevedere requisiti di partecipazione “proporzionati” (secondo le indicazioni di matrice Giurisprudenziale) al fine di favorire la più ampia partecipazione; nell’ipotesi di ricorso all’offerta economicamente vantaggiosa evitare criteri che possano far trasparire un ritaglio “su misura” per uno specifico concorrente.


Scheda n. 18Affidamento di lavori, servizi o forniture, mediante procedura semplificata

Rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti.

Quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile.



 Scheda n. 19 Progettazione di opera pubblica

Rispetto del principio di rotazione negli affidamenti e negli inviti.

Quantificazione dell’importo a base d’asta, secondo la disciplina vigente in ragione della materia (lavoro, servizio o fornitura) quale presupposto per la modalità di affidamento astrattamente esperibile.


Scheda n. 21 Sicurezza e ordine pubblico

Rotazione, nei limiti delle risorse umane disponibili, del personale coinvolto nelle relative operazioni.


Scheda n. 22Selezione per l'assunzione o progressione del personale

Assunzione di criteri oggettivi per la scelta dei commissari di concorso;

Requisiti prescritti nei bandi e/o selezioni tali da non apparire sproporzionati/illogici/soggettivamente orientati.


Scheda n. 23 Incentivi economici al personale (produttività e retribuzioni di risultato)

Uniformare, fra i vari settori, il metro di valutazione al fine di evitare discriminazione fra i dipendenti delle diverse aree in cui si articola la macro-organizzazione dell’Ente.


Scheda n. 24 Gestione ordinaria delle entrate

Monitoraggio bimestrale entrate extratributarie sulla base dei rapporti in essere con soggetti terzi (previa ricognizione con gli altri uffici comunali).


Scheda n. 25 Gestione ordinaria della spesa, servizi economali

Controllo periodico sulla conformità della spesa in rapporto con la regolamentazione vigente presso l’ente.


Scheda n. 26 Accertamenti e verifiche dei tributi locali

Monitoraggio semestrale attività di accertamento IMU e Tari.


Scheda n. 27 Valorizzazioni e gestioni del patrimonio e demanio comunali

Monitorare eventuali situazioni di occupazione senza titolo, aggiornando la Giunta e disponendo le azioni previste dalla legge.


Scheda n. 28Gestione delle sanzioni per violazione del Codice della strada

Uniformare le attività per le ipotesi di annullamenti in autotutela


Scheda n. 29 Accertamenti e controlli sugli abusi edilizi e sull'uso del territorio

Programmare delle giornate per l’attività di “controllo del territorio”.


Scheda n. 30 Selezione per l'affidamento di incarichi professionali

Garantire pubblicità degli avvisi secondo quanto regolamentarmente previsto


Scheda n. 31 Designazione dei rappresentanti dell'ente presso enti, società, fondazioni.

Effettuare i controlli in merito alle ipotesi di incompatibilità ed inconferibilità.


Scheda n. 32 Servizi legali, attività processuale del comune (transazioni, costituzioni in giudizio, citazioni, scelta dei legali)

Adozione di un albo suddiviso per materie di specializzazione.


Scheda n. 33Supporto e controllo attività produttive, autorizzazioni e permessi

Garantire piena accessibilità agli endoprocedimenti attraverso il “cassetto del professionista” disponibile sull’applicativo informatico.

Effettuare controlli “a campione” (con estrazione pubblica a sorte) con riguardo al rispetto delle prescrizioni previste nei relativi atti di autorizzazione/permesso.


Scheda n. 36 Gestione protezione civile

Garantire parità di trattamento.


Scheda n. 37 Provvedimenti di pianificazione urbanistica e convenzioni urbanistiche

Garantire la pubblicazione dei relativi atti distinti per procedimento.


Scheda n. 39 Organizzazione eventi e servizi per il turismo e la cultura

Garantire la rotazione fra i fornitori.


Scheda n. 40Gestione dell’Edilizia residenziale pubblica ed emergenza abitativa

Garantire applicazione uniforma dei regolamenti vigenti in materia.


Scheda n. 41 Gestione del diritto allo studio

e Scheda n. 44 Gestione della scuola dell’infanzia e degli asili nido

Garantire applicazione uniforma dei regolamenti vigenti in materia.


 Scheda n. 45 Gestione dell’impiantistica sportiva

Monitorare il rispetto degli obblighi convenzionalmente assunti dai concessionari.

Limitare le ipotesi di modifica/integrazione a quelle previste in sede di gara ed a quelle disciplinate dalle fonti normativa, al fine di garantire la par condicio fra i concorrenti.









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Allegato B - Elenco degli obblighi di pubblicazione in amministrazione trasparente ed individuazione dei titolari della funzione

Riferimento a obblighi ANAC (griglia di monitoraggio) - NON PUBBLICATA SU QUESTA PIATTAFORMA IN QUANTO NON SOGGETTA A SUGGERIMENTI





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ALLEGATO C - Patto di integrità

PATTO DI INTEGRITA'

(art. 1 comma 17 legge 190/2012)

 



Il presente Patto di integrità obbliga la Stazione Appaltante e l'Operatore Economico ad improntare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza.

Nel caso l'Operatore Economico sia un consorzio ordinario, un raggruppamento temporaneo o altra aggregazione di imprese, le obbligazioni del presente documento investono tutti i partecipanti al consorzio, al raggruppamento, all'aggregazione.


Il presente Patto di integrità deve essere obbligatoriamente sottoscritto e presentato insieme all'offerta da ciascun partecipante alla gara in oggetto. La mancata consegna di questo documento debitamente sottoscritto dal titolare o rappresentante legale dell'Operatore Economico comporterà l'esclusione dalla gara.

In sede di gara l'Operatore Economico, pena l'esclusione dalla stessa, dichiara di accettare ed approvare la disciplina contenuta nel presente documento.


Questo documento costituisce parte integrante di questa gara/avviso e del contratto assegnato da questa Stazione Appaltante.

Questo Patto di integrità stabilisce la formale obbligazione dell'Operatore Economico che, ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, si impegna:

a) a non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia direttamente che indirettamente tramite intermediari, al fine dell'assegnazione del contratto e/o al fine di distorcerne la relativa corretta esecuzione;

b) a segnalare al Comune di Misano Adriatico qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l'esecuzione del contratto, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto;

c) ad assicurare di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gara;

d) ad escludere ogni forma di mediazione, o altra opera di terzi, finalizzata all'aggiudicazione ed alla successiva gestione del rapporto contrattuale;

e) ad assicurare di non aver consolidato intese o pratiche vietate restrittive o lesive della concorrenza e del mercato;

f) ad informare puntualmente tutto il personale di cui si avvale del presente Patto di integrità e degli obblighi in esso contenuti;

g) a vigilare affinché gli impegni sopra indicati siano osservati da tutti i collaboratori e dipendenti nell'esercizio dei compiti loro assegnati;

h) ad inserire le clausole di integrità e anticorruzione nei contratti di subappalto, pena il diniego all'autorizzazione;

i) a denunciare alla Pubblica Autorità competente ogni irregolarità o distorsione di cui sia venuto a conoscenza per quanto attiene l'attività di cui all'oggetto della gara in causa.

L'Operatore Economico, sin d'ora, accetta che nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti con questo Patto di integrità, comunque accertato dall'Amministrazione, potranno essere applicate le seguenti sanzioni:

- risoluzione ex art. 1456 c.c. previo inserimento di apposita clausola risolutiva espressa nel contratto o perdita del contratto;

- escussione della cauzione provvisoria a corredo dell'offerta;

- escussione della cauzione definitiva di buona esecuzione del contratto, impregiudicata la prova dell'esistenza di un danno maggiore;

- responsabilità per danno arrecato alla Stazione Appaltante nella misura del 10% del valore del contratto (se non coperto dall'incameramento della cauzione definitiva), impregiudicata la prova dell'esistenza di un danno maggiore;

- esclusione del concorrente dalla gara in oggetto e dalle successive gare indette dalla Stazione Appaltante per un periodo non inferiore ad un anno e non superiore a cinque anni, determinato in ragione della gravità dei fatti e dell'entità economica del contratto.

Il presente Patto di integrità e le relative sanzioni applicabili resteranno in vigore sino alla completa esecuzione del contratto.

Ogni controversia relativa all'interpretazione ed esecuzione del presente Patto di integrità fra il Comune di Misano Adriatico ed i concorrenti e tra gli stessi concorrenti, sarà risolta dall'Autorità Giudiziaria competente.

IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL'OPERATORE ECONOMICO

___________________________________________






Il presente patto di integrità dovrà essere sottoscritto:

·dal titolare dell'impresa o dal legale rappresentante, in caso di società o consorzio stabile;

·da tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti, in caso di raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio ordinario;

da un procuratore del legale rappresentante a condizione che venga allegata, in originale o in copia autenticata, la relativa procura.





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ALLEGATO D - Patto per la promozione della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro negli appalti di lavori della Provincia di Rimini

NON ALLEGATO IN QUANTO DOCUMENTO NON SOGGETTO A CONSULTAZIONE





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